Si può dire che Valencia sia un po’ il luogo del cuore di Pecco Bagnaia, che ne conserva dei bellissimi ricordi. Per due anni consecutivi, il Ricardo Tormo è stato teatro della consacrazione del piemontese, nel 2022 l’ingresso tra i campioni della MotoGP e nel 2023 la riconferma. Il pilota Ducati si presenta ai nastri di partenza della stagione 2024 da due volte campione del mondo, sarà indubbiamente l’uomo da battere e rappresenterà il riferimento per tutto il resto della griglia.

Tuttavia, nel mondiale non si può mai dare nulla per scontato, i due anni precedenti ci hanno abituati alle sorprese (il recupero di ben 91 punti in metà stagione di Pecco nel 2022 e il recupero forsennato di Jorge Martin lo scorso anno) e la campagna che sta per partire si preannuncia interessante, combattuta e ricca di incognite. Sì, Bagnaia guiderà la Desmosedici GP24, ma i suoi rivali, primo fra tutti lo spagnolo del team Pramac, scenderanno in pista forti dell’esperienza maturata nel 2023.

La MotoGP vede anche un’altra variabile non di poco conto nel 2024: si tratta di Marc Marquez. Apparso a proprio agio sin dai primi test di Valencia, il catalano sembra essere pronto a tornare al vertice, ma stavolta lo farà in sella alla Ducati. L’otto volte iridato infatti vestirà i colori del team Gresini e, nonostante disporrà di una GP23 (quella dello scorso anno), viene considerato come uno dei grandi favoriti non solo per le vittorie, ma anche per il titolo.

La concorrenza è spietata, dunque, e Bagnaia dovrà essere bravo a gestirla. La prossima stagione si prospetta così ancora più complicata di quella passata, dove non c’è stato un attimo per respirare. 22 weekend, 44 gare e un equilibrio che rende quasi impossibile fare previsioni sui vincitori: questi sono alcuni dei fattori che influenzeranno l’andamento del campionato.

C’è qualcuno che non nutre dubbi sul talento e sulle capacità del pilota di Chivasso. Parliamo di Andrea Dovizioso, che di esperienza in pista ne ha. Il forlivese, che nel 2021 ha ceduto il testimone della sua Ducati proprio a Bagnaia, offre il suo punto di vista sullo scenario che si troverà di fronte il campione in carica. Dovicrede che quella che si presenta sarà la stagione più complicata per Pecco, la difesa del titolo sarà un’impresa ardua.

“Io credo che Pecco abbia buonissime probabilità di vincere il titolo nella stagione che inizierà quest’anno in Qatar”, afferma Dovizioso parlando alla Gazzetta dello Sport. “Tuttavia, penso che il 2024 sarà il suo anno più duro. Prima di tutto perché affronterà i suoi primi rivali: piloti che hanno già guidato la Ducati nel 2023 e avranno più esperienza e saranno più competitivi. Inoltre, c’è l’arrivo di Marc Marquez, ci aspettiamo tutti che sia forte e che possa lottare per le posizioni di vertice costantemente”.

Apporre il terzo tassello sulla torre dei campioni non sarà semplice, ma Dovizioso confida nelle doti di Bagnaia, a volte sottovalutate, ma tanto rare da consentirgli di splendere per due anni consecutivi. Pecco ha trovato il giusto equilibrio con la squadra e con la moto. Dunque, anche gli avversari dovranno guardarsi le spalle dal campione in carica secondo Dovi.

“Ovviamente, tutto questo complicherà le cose a Bagnaia, ma direi che fino a ora ha mostrato di essere maturo e pronto ad affrontare ogni tipo di sfida. Lo scorso anno è riuscito a estrarre il massimo da quello che aveva, mostrandosi in grado di trovare la giusta soluzione, a volte anche all’ultimo momento. Questa sua abilità rappresenta una forza considerevole, per il modo in cui lavora, per come ha consolidato il rapporto con il team. Conosce praticamente tutto, nel bene e nel male, della Ducati”, conclude Dovizioso.

(Fonte: It.motorsport.com)

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