Voce profonda, in italiano ma con accento neozelandese: “Al mio segnale scatenate l’inferno” e infatti, nella platea del Festival di Sanremo, l’inferno c’è stato. L’ex gladiatore più famoso del mondo ha conquistato il palco dell’Ariston, presentato da Amadeus in persona, e così scende a metà serata le temute scale del teatro sanremese. “Leggenda di Hollywood, ha vinto un Oscar, due Golden globe, ha interpretato alcuni dei ruoli più celebri della storia del cinema, è conosciuto in tutto il mondo ma ha una grandissima passione e competenza per la musica e poi ama l’Italia. – ha sottolineato il presentatore – È qui con noi al Festival di Sanremo, Russell Crowe”.

L’attore ha aperto la performance con ‘Let your light shine’ per poi salutare la platea e presentare le tappe del prossimo tour italiano, che inizia il 23 giugno al Colosseo e termina il 16 luglio a Bologna. Tra le poche tappe, sei in totale, c’è anche quella ascolana. Poi la co conduttrice Mannino incalza: “Non hai un cognome che richiama origini italiane, ma anche tu hai un parente italiano, giusto?” E la risposta dell’attore è entusiasta: “Sì, recentemente ho scoperto questa cosa, prima sapevo solo di una donna italiana, ora ho trovato anche un altro avo lontano, Luigi Ghezzi. Ci sono due versioni della vicenda: da una parte dicono che sono di Ascoli Piceno, dall’altra che sono di Parma. Io ho sempre sentito questa connessione con l’Italia e ora ho capito che è un legame di sangue”.

Poi prosegue con il racconto dell’avventuroso viaggio di Ghezzi: “È una storia affascinante, Luigi Ghezzi se ne va da Ascoli fino in Argentina, dall’Argentina poi sale su una barca che doveva arrivare in India. Purtroppo naufraga ma si salva e arriva a Città del Capo, in Sudafrica. Lì, incontra una donna che decide di sposare e insieme migrano in Nuova Zelanda. È un viaggio incredibile, davvero. Ma questo ci mostra una cosa, ovvero quanto è grande l’influenza dell’Italia nel mondo, quanti italiani sono sparsi per il mondo. E voi, da italiani, dovreste essere orgogliosi di queste persone”.

Nel racconto del viaggio Crowe sembra sicuro: Ghezzi lascia Ascoli alla volta dell’Argentina. E così, nel frattempo, il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, poco prima della diretta aveva già consegnato all’attore la targa attestante il conferimento della cittadinanza onoraria, deliberata in sede di consiglio comunale, in travertino, simbolo principe della città delle cento torri. Così il caso Crowe arriva al termine, mentre i sindaci delle città di Fidenza e Ascoli si contendono la visita. Non è chiaro se l’ex gladiatore farà tappa a Fidenza durante il tour estivo, quello che è certo per ora invece è l’appuntamento ascolano, confermato per il prossimo 11 luglio. “Grazie per questi doni – ha detto Russell Crowe nel pomeriggio seduto al fianco del sindaco ascolano Fioravanti – ci vediamo l’11 luglio per il mio concerto in piazza del Popolo, venite tutti!”.

(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *