La città di Parma è pronta a celebrare un anniversario che non si ferma, a distanza di trent’anni, nel chiedere verità e giustizia per il brutale assassinio della giornalista Ilaria Alpi e del cameraman Miran Hrovatin.

Ilaria era una cittadina del mondo, con una specializzazione in lingua araba e cultura islamica che nel 1990 entrò nella squadra di RAI3 come corrispondente da quel quadrante geo-politico molto conflittuale. Un anno dopo iniziò a seguire come inviata la missione ONU “Restore Hope” che avrebbe dovuto mettere fine alla guerra civile in Somalia, ma in Africa orientale un’inchiesta parallela andò a toccare traffici illeciti di armi e rifiuti tossici.

Il papà di Ilaria, Giorgio, originario del parmense aveva fatto scoprire estati d’Appennino ad Ilaria adolescente prima del trasferimento e degli studi a Roma. A Parma è intitolata ad Ilaria Alpi, dal 2009 una biblioteca internazionale, nella splendida cornice del Complesso Del San Paolo. A Parma risiedono gli ultimi famigliari della giornalista, dopo la scomparsa dei genitori che, fino all’ultimo, si sono prodigati per gettare luce sulla morte dell’unica figlia.

Le iniziative previste dal Comune di Parma per ricordare Ilaria e Miran si svolgeranno dal 16 al 20 marzo e sono state illustrate, in mattinata, nella Sala di Rappresentanza, dal Sindaco Michele Guerra e dagli Assessori Lorenzo Lavagetto e Caterina Bonetti.

Gli appuntamenti che si svolgeranno a Palazzo del Governatore, alla Biblioteca di Vicolo delle Asse e al Teatro Regio hanno come filo conduttore un approfondimento sulla vicenda Alpi, l’importanza del giornalismo d’inchiesta e la necessità di tramandare alle nuove generazioni il valore della verità e della giustizia.

“Condivideremo con i famigliari e la città un’operazione di testimonianza e di memoria di questa figura importante per il Paese e anche per Parma a cui era legata” ha detto il Sindaco Michele Guerra “Ilaria Alpi è un esempio, un modello di spirito internazionale, di voglia di raccontare dai luoghi urgenti dove accadono i temi geopolitici importanti lo racconteremo insieme ad Articolo 21, all’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna da una città che ha scelto di dedicarle una biblioteca internazionale, cioè un luogo di un sapere quotidiano che si costruisce giorno per giorno, e quella intitolata a lei ha una vocazione all’internazionalità, allarga la visione e abbatte gli steccati”.

Caterina Bonetti Assessora ai Servizi Educativi e Sistema Bibliotecario ha sottolineato come “la Biblioteca Ilaria Alpi da molti anni porta avanti la testimonianza di una giornalista, di una donna e di una ricercatrice della verità. Il programma anche quest’anno non sarà solo la celebrazione di un ricordo, ma si proporrà l’intento educare anche alla verità nell’informazione. Rivolgendosi agli utenti della biblioteca e ai ragazzi delle scuole cercheremo di far riflettere come oggi, nonostante le molteplici possibilità di informarci rispetto a 30 anni fa, sia più complesso conoscere i fatti del mondo”.

Il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto ha detto “Ilaria Alpi a distanza di trent’anni non smette di essere un nome che sottolinea la necessità e l’importanza della libertà di informazione e il valore della giustizia. Abbiamo scelto e avuto la fortuna, grazie alle collaborazioni instaurate, di offrire approfondimenti dal punto di vista del mestiere del giornalismo sia di offrire uno spettacolo toccante che ricostruisce i momenti finali della vita di Ilaria Alpi che non vuole solo commuovere, ma testimoniare un impegno civile, amplificare la nostra richiesta di verità e giustizia”.

Giuseppe Giulietti presidente di Articolo 21 ha dichiarato “Parma continua a stare al fianco di Ilaria Alpi con un programma forte e autorevole. Ragazzi e ragazze conosceranno la sua vicenda questo è l’impegno che grazie alla biblioteca, agli straordinari professionisti come Andrea Vianello, Francesco Cavalli, Filippo Vendemmiati e Ottavia Piccolo realizzerà non un evento ma un’azione di educazione civile”.

Di seguito il programma:

Sabato 16 marzo 2024 Ore 10,30-12,30 – Palazzo del Governatore

Ilaria alpi, la figura del reporter e il racconto dell’attualità Giornalismo d’inchiesta, reportage e informazione multimediale

Incontro con i giornalisti d’inchiesta Costanza Spocci e Francesco Cavalli

Insieme ai famigliari di Ilaria Alpi

Con la partecipazione di Davide Demichelis giornalista, autore e conduttore del programma televisivo Radici (Rai3)

Intervengono Selena Frasson e Claudio Rosa, autori del documentario Chi li ascolterà, finalista della sezione Under 30 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo 2023.

A seguire proiezione del documentario, dedicato alle condizioni nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano.

Lunedì 18 marzo 2024 – Ore 10-11 – Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi

Presentazione delle sezioni librarie “Ilaria Alpi” e “Mondi&Geopolitica”

I libri dedicati al caso Alpi e all’approfondimento dell’attualità internazionale

Cortile del Banano della Biblioteca

Un ricordo in un minuto Reading Corner alla panchina di Ilaria

I lettori della biblioteca, e chi lo desidera, sono invitati a svolgere letture libere di versi poetici, citazioni o brevi brani letterari in omaggio a Ilaria Alpi, Miran Hrovatin e alla libertà di stampa, che saranno raccolti e condivisi attraverso i canali social della biblioteca.

20 marzo 2024, Palazzo del Governatore – Piazza Garibaldi ore 10,30

Parma ricorda il duplice assassinio di Mogadiscio, ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Il Comune di Parma (Assessorato Cultura e Turismo Assessorato Servizi Educativi e Biblioteche) in collaborazione con Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi, Articolo21, Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna e con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della città.

A Palazzo del Governatore mercoledì 20 marzo dalle 10,30 si terrà l’incontro – appuntamento riconosciuto come momento di formazione permanente dei giornalisti iscritti

Ilaria Alpi e il Giornalismo d’inchiesta condotto da Mara Pedrabissi giornalista della Gazzetta di Parma che vedrà gli interventi di Andrea Vianello giornalista, conduttore e dirigente Rai e Filippo Vendemmiati Capo Redattore Sede regionale Rai ed i saluti di Claudio Rinaldi Direttore della Gazzetta di Parma.

A seguire, dal vivo, verrà messo in scena

LO SCHIFO – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi

Con Ottavia Piccolo

versione Reading di Stefano Massini – musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo Enrico Fink flauto, elettronica, Luca Baldini basso, Massimo Ferri chitarra, oud – Produzione Officine della Cultura

Siamo nei dieci secondi successivi all’omicidio: un bagliore di luce, poi il caos di una faticosa presa di coscienza. Nel trentesimo anniversario dell’omicidio di Ilaria Alpi a Mogadiscio, Ottavia Piccolo è un’Ilaria Alpi appena uccisa, che si desta come da un improvviso letargo e ripercorre la propria vicenda in un susseguirsi di saette di memoria. Ne nasce una carrellata di frammenti, incursioni spietate nella ferita ancora sanguinante di una Somalia contraddittoria, terra di torbidi compromessi e nefandi accordi mascherati dietro l’alibi di una beffarda cooperazione.

In un vortice di evocazioni e di opposti stati d’animo, fra tesissime ascese e discese vertiginose, la tela del calvario si tesse e ritesse da sola, componendo un puzzle inaudito in cui le parole di Ilaria risuonano in una partitura di voci e musica, a sigillo di una grande “narrazione di immagini” dove l’Africa è ventaglio di suoni, odori, colori, percezioni sparse.

L’iniziativa è aperta al pubblico (fino ad esaurimento posti disponibili) con una quota della platea riservata alle classi scolastiche che vorranno prenotarsi (scrivendo a info.cultura@comune.parma.it)

Sempre il 20 marzo 2024 ma alle 20,45 – Teatro Regio Sala Scenografia – PRIMA NAZIONALE

Alla presenza di Giuseppe Giulietti Presidente Articolo 21, di Mariangela Gritta Grainer portavoce della comunità #NoiNonArchiviamo, del Vice Sindaco e Assessore alla cultura Lorenzo Lavagetto e dei famigliari Umberto e Ginevra Alpi.

LO SCHIFO – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi Con OTTAVIA PICCOLO

Reading del testo di Stefano Massini -musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo Enrico Fink flauto, elettronica, Luca Baldini basso, Massimo Ferri chitarra, oud – Produzione Officine della Cultura.

(Fonte: Comune.parma.it)

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