Lo scorso 22 marzo si è celebrata la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. L’obiettivo della giornata è stato sensibilizzare le Istituzioni mondiali e opinione pubblica sull’importanza di ridurre lo spreco di acqua e di assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico.

Tra le iniziative sul territorio di Parma e Provincia, Iren ha realizzato insieme ai Comuni la collocazione di 7 casette per promuovere l’utilizzo dell’acqua distribuita dalla rete idrica: l’acqua dell’acquedotto è di ottima qualità, viene prelevata da sorgenti o da falde profonde e protette, è buona, controllata, comoda, ed anche economica.

Le casette dell’acqua sono anche una scelta ecologica: il consumo dell’acqua di acquedotto, direttamente o attraverso le casette dell’acqua che sono state installate sul territorio, è da incoraggiare e diffondere, in quanto contribuisce anche a ridurre i rifiuti plastici da avviare al riciclo o allo smaltimento.

L’utilizzo di tali casette nel 2023 ha permesso infatti di risparmiare oltre 990 mila di bottiglie pari a oltre 34 tonnellate di plastica e 65 tonnellate di petrolio. Il beneficio complessivo, in termini di anidride carbonica non emessa, ammonta ad oltre 90 tonnellate, senza contare il risparmio economico per i cittadini generato dalle Casette dell’Acqua su tutto il territorio provinciale.

“La Giornata mondiale dell’acqua è un’importante occasione per riflettere sull’urgente necessità di preservare questa risorsa. Sono soddisfatto dell’impatto avuto dalle Casette dell’acqua pubblica che abbiamo installato, un passo concreto per una città impegnata in un ambizioso percorso di miglioramento ambientale” commenta Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica ed alla Mobilità “Anche questa attività rientra infatti nel quadro complessivo delle iniziative che stiamo sviluppando per rendere Parma Climate Neutral entro il 2030. Come Giunta continueremo a lavorare per promuovere pratiche sostenibili e proteggere il futuro della città”.

(Fonte: Comune.parma.it)

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *