Sabato 11 maggio torna anche a Parma, in Piazza della Steccata, il punto informativo dedicato all’Oral Cancer Day, la giornata rivolta alla informazione per la prevenzione delle malattie del cavo orale potenzialmente degenerative o già neoplastiche.

Quest’anno il Comune di Parma ha deciso di farsi primo promotore della campagna della Fondazione ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani, organizzando l’info point in Piazza della Steccata per fornire ai cittadini tutte le informazioni sull’importanza di un controllo periodico della propria bocca (non soltanto per la salute dei denti) e sensibilizzare la cittadinanza sulla rilevanza della prevenzione della salute del cavo orale.

Oggi la presentazione in Municipio alla presenza di Ettore Brianti, assessore alle Politiche Sociali e per la Salute del Comune di Parma, Antonio Nouvenne, consigliere incaricato per le Politiche di integrazione tra Ospedale e Territorio, Claudia Rabajotti, presidente ANDI Parma, e Cristiana Potì, segretaria culturale ANDI Parma.

I dati stessi rendono evidente l’importanza di un riscontro precoce della patologia: il tasso di sopravvivenza a cinque anni si aggira intorno al 50-60%, un numero preoccupante perché la prognosi peggiora quando la malattia, non essendo stata intercettata in tempo, è progredita; il basso status socio-economico, l’età avanzata e il consumo di alcol e tabacco sono fattori di rischio nel 70% dei casi.

Il punto informativo in Piazza della Steccata sabato 11 maggio, dalle 10 alle 18, consentirà di ottenere tante informazioni riguardo la salute del cavo orale e rispetto la campagna della Fondazione ANDI, che consentirà ai cittadini di prenotare una visita di screening gratuita negli studi dentistici aderenti.

Per farlo è possibile collegarsi al sito www.oralcancerday.it e individuare quello più vicino alla propria abitazione dal 13 maggio al 14 giugno oppure telefonare al numero verde 800 058 444.

La visita si svolge in modo semplice, attraverso un controllo accurato di tutta la mucosa orale del paziente, allo scopo di rilevare la presenza di eventuali lesioni, per decidere se e quando riferire la lacerazione individuata allo specialista e, nel caso, rimandare il paziente a una struttura di secondo livello per la diagnosi definiva.

Gli strumenti utilizzati dalla Fondazione ANDI Onlus, sin dalla prima edizione datata 2007, sono determinati a tentare di ridimensionare ulteriormente, attraverso una intercettazione precoce, i circa 9.000 casi di tumore del distretto cervico – facciale di cui oltre 4.000 del solo cavo orale che ogni anno colpiscono gli italiani, L’incidenza in Italia è di 7 casi ogni 100.000 abitanti (8 ogni 100.000 nei maschi e 5 ogni 100.000 nelle femmine). Per contrastare con forza questa forma tumorale, spesso sottovalutata, i dentisti italiani si sono uniti, ormai da alcuni anni, con AIOLP (Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti), FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), SICMF (Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale), SIOeChCF (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale) e SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale).

(Fonte: Comune.parma.it)

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