Parma si appresta ad onorare il suo pittore più grande con l’iniziativa Correggio500. Un itinerario, il primo multimediale, dedicato al pittore nell’anniversario del mezzo millennio dal compimento della scenografica cupola del Monastero di San Giovanni in cui il Cristo scende ad accogliere il discepolo prediletto, unirà, in 500 passi nel cuore di Parma, i suoi capolavori.

Correggio500 vuole svelare il Correggio, mettere in dialogo i suoi capolavori con la contemporaneità, raccontare l’avventura dei suoi immaginifici allestimenti e meravigliare con il suo talento.

Gioja nascosa scrisse Carlo Giuseppe Ratti in una lettera di fine settecento, come nascosta ai fedeli è l’immagine proprio del Santo Evangelista cui è dedicata la Chiesa, che il Correggio volle riservata solo alla vista dei monaci benedettini riuniti nel coro riservandole una particolare posizione nell’organizzazione degli affreschi della cupola del Monastero, alle spalle del Duomo.

Tanta Gioia svelata è l’obiettivo che si pone l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma che con il prezioso e indispensabile sostegno di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia Romagna, la generosa ospitalità della Comunità dell’Abbazia Benedettina di San Giovanni Evangelista, l’indispensabile sostegno di Fondazione Cariparma e di Regione Emilia Romagna e le immagini di Lucio Rossi promuoverà un suggestivo e coinvolgente percorso divulgativo dal prossimo autunno e fino ai primi mesi del 2025 condiviso dal Monastero di San Giovanni e dalla Camera di San Paolo in collaborazione con la direzione regionale del Demanio e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza.

Le figure dell’Allegri dai “contorni graziosi e grassi con qualche idea di chiaroscuro” saranno interpretate, avvicinate, ravvivate dal primo progetto multimediale dedicato al pittore e legate attraverso la storia del tempo e della città.

Il progetto ed il percorso che si avvierà alla fine dell’estate sarà svelato alla città giovedì 18 luglio dalle ore 21 al Monastero di San Giovanni in una serata di musica (quella dell’organo monumentale della Chiesa di San Giovanni grazie a Simone Campanini organista della Cattedrale), immagini di un Correggio mai visto e di brindisi beneauguranti con la malvasia prodotta dal Monastero di San Giovanni e i prodotti della Badia di Santa Maria della Neve di Torrechiara.

(Fonte: Comune.parma.it)

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