Il parmense è stato recentemente colpito da una violenta ondata di maltempo, legata al passaggio del ciclone Deborah, che ha causato ingenti danni e numerosi disagi tra il 25 e il 26 marzo.

Emergenza Vento e Trombe d’Aria
La provincia di Parma ha dovuto affrontare una notte di emergenza a causa di venti fortissimi e fenomeni vorticosi.

Un evento particolarmente violento ha colpito il territorio, rendendo necessari oltre 30 interventi dei Vigili del Fuoco solo nel parmense.

Alberi e rami caduti: le raffiche hanno abbattuto numerose piante. In un episodio significativo in città, un ramo ha trapassato un’auto in sosta. Numerosi rami spezzati hanno bloccato le strade, richiedendo l’intervento immediato delle squadre di soccorso.

Danni strutturali: si segnalano pali della luce abbattuti e lamiere divelte in diversi punti della provincia.

Neve e disagi in Appennino
Mentre la pianura combatteva con il vento, le zone collinari e montane dell’Appennino sono state interessate da un’ondata di freddo tardiva:

  • Nevicate abbondanti: la neve è tornata a quote basse per il periodo, causando disagi alla circolazione stradale.

  • Allerta Valanghe: per la giornata del 27 e 28 marzo è stata emessa un’allerta valanghe specifica per i settori montani emiliani, a causa dell’accumulo di neve fresca.

Impatto sull’Agricoltura
Il settore agricolo è uno dei più colpiti, con le associazioni di categoria che iniziano il monitoraggio dei danni. La combinazione di temperature in picchiata e grandinate ha messo a rischio le colture in fiore e le reti antigrandine, che in alcuni casi sono crollate sotto il peso delle precipitazioni o la forza del vento.

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