Il mercato degli affitti in Italia sta vivendo una fase di forte pressione, con dinamiche che lo distinguono nettamente dal resto d’Europa.
Mentre i prezzi di acquisto delle case in Italia sono rimasti quasi stabili (o addirittura calati) rispetto al 2010, i canoni di locazione hanno registrato una crescita costante, seppur meno esplosiva rispetto a paesi come l’Estonia o l’Irlanda.
Nel 2025 l’Italia ha segnato un record storico con oltre 1,33 milioni di nuovi contratti di locazione, un aumento del 4,4% rispetto all’anno precedente.
A fine 2025 il canone medio mensile in Italia si è attestato intorno ai 655 euro, con una crescita dei canoni prevista tra il 4% e il 7% per il 2026 nelle grandi città.
In città come Milano, l’affitto può arrivare a pesare per il 51% sullo stipendio medio netto, rendendo la sostenibilità abitativa una criticità maggiore rispetto a molte altre realtà europee.
Il divario tra le grandi metropoli italiane e le principali capitali europee rimane marcato, sebbene Milano stia rapidamente accorciando le distanze con Parigi e Amsterdam.
La difficoltà di accesso ai mutui spinge sempre più famiglie verso l’affitto, creando un eccesso di domanda che l’offerta non riesce a colmare.
Città Low Cost: In Italia, per chi cerca soluzioni economiche, città come Biella o Asti offrono ancora canoni medi sotto i 460 euro.




