Entro le prossime 24 ore si arriverà a una svolta nei colloqui sul cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Lo sostengono fonti israeliane citate a condizione di anonimato dal sito di notizie ‘Walla’. I colloqui tra le parti si stanno svolgendo tramite due canali, ovvero i servizi di intelligence egiziani e l’inviato delle Nazioni Unite in Medioriente Tor Wennesland.

Le fonti citate da Walla spiegano che a condurre i negoziati sono i mediatori egiziani, che sono in contatto diretto con la leadership di Hamas nella Striscia di Gaza. Wennesland si è intanto recato a Doha per incontrare i leader di Hamas che vivono in Qatar.

E di un cessate il fuoco tra Israele e Hamas che potrebbe entrare in vigore già venerdì, scriveva anche il ‘Wall Street Journal’, citando fonti vicine ai negoziati secondo le quali i mediatori egiziani avrebbero compiuto ”progressi nei colloqui con i leader di Hamas”. Israele, si legge sul ‘Wall Street Journal’, avrebbe ”ammesso” di essere vicino al raggiungimento dei suoi obiettivi militari. Oltre a Egitto, anche Qatar e Stati Uniti stanno lavorando e facendo pressione per un cessate il fuoco.

Le uniche incognite sono rappresentate dai tempi dell’accordo e dalla Jihad islamica palestinese. Secondo un funzionario americano citato dal ‘Wall Street Journal’, infatti, il gruppo viene considerato un ”jolly” e si ritiene che potrebbe continuare a sferrare attacchi contro Israele anche dopo l’accordo di cessate il fuoco. La Casa Bianca non ha commentato.

Anche Hamas ritiene che possa essere ”imminente”, ovvero entro un paio di giorni, un accordo di cessate il fuoco con Israele. ”Penso che probabilmente arriveremo a un cessate il fuoco nei prossimi due giorni. Solo Dio sa quando i mediatori saranno in grado di raggiungere un accordo” ha affermato il numero due del politburo di Hamas, Mousa Abu Marzook, secondo il sito di ‘Ynet’.

E un altro leader di Hamas citato dalla ‘Cnn’ parla di ”atmosfera positiva”, ”grazie al sostegno dei nostri fratelli egiziani e del Qatar”.

“Possiamo combattere per mesi, ciò che è nascosto agli occhi di Israele è molto più grande. Se Israele avesse lanciato un’incursione di terra nella Striscia, avrebbe visto cose che non aveva mai visto prima”, ha aggiunto Abu Marzook, sostenendo che ”Israele sta lavorando con vigore per raggiungere un cessate il fuoco”.

fonte Adnkronos

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: