Il 25 e il 26 maggio lezioni-concerto online dedicate agli studenti

I giovani come motore del cambiamento e volano per un futuro più consapevole e includente, anche in ambito musicale. Ne è da sempre convinta l’associazione Piacenza Jazz Club, che si occupa delle giovani generazioni da più angolazioni. Se sabato scorso si è chiusa la diciottesima edizione del Concorso “Chicco Bettinardi” dedicato ai giovani sotto i 30 anni con uno spiccato talento musicale, nella settimana che da dal 24 al 28 maggio l’attenzione sarà rivolta agli studenti, nella doppia veste di musicisti alle prime armi e spettatori con gusti musicali ancora in via di definizione.

Dopo alcune attività già svoltesi in occasione dell’International Jazz Day del 30 aprile, durante la Settimana della Musica a scuola, promossa dal Ministero dell’Istruzione, sarà dato spazio al progetto “Il Jazz va a scuola… dal palco”: una serie di lezioni-concerto tenute da diverse formazioni jazz su palchi allestiti nelle scuole e nei club in molte parti d’Italia. Ci sarà una parte di studenti, circa 800, che potrà assistere ai concerti dal vivo, mentre oltre 200 classi si collegheranno in streaming, per un totale di quasi seimila studentiin scuole di ogni ordine e grado.

Il progetto è nato da un’idea di Angelo Bardini, Ambassador Indire, nonché vicepresidente del Piacenza Jazz Club, e del musicista Claudio Angeleri, in collaborazione con le associazioni della Federazione Nazionale il Jazz Italiano, diIl Jazz va a scuola e di Italia Jazz Club, con il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica con l’obiettivo di veicolare i valori etici del Jazz e, al tempo stesso, dare agli studenti strumenti conoscitivi per sperimentare in modalità laboratoriale le caratteristiche del genere.

Tra le numerose iniziative in cartellone, quelle ascrivibili sotto il cappello del Piacenza Jazz Club sono un paio, a parte l’instancabile attività di ideazione e coordinamento da parte di Bardini, di cui si è già detto.

La lezione del compositore e trombettista jazz Massimo Nunzi, in collaborazione con il Liceo “Melchiorre Gioia” di Piacenza, scuola polo di Avanguardie educative, dal titolo “A qualcuno piace Fred”, dedicata al centenario della nascita di Fred Buscaglione. Il progetto è realizzato all’interno del bando “Per chi crea”, proposto dalla SIAE e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. <<La lezione multimediale, realizzata con il concorso delle band del Liceo e del gruppo dei Buscaja, la più importante band nella rilettura di Buscaglione, si svolgerà il 25 maggio dalle 11 alle 12 e verrà ospitata sulla piattaforma Indire>> – ricorda Angelo Bardini.  

Dal Milestone Jazz Club inoltre si terranno in presenza e in live streaming ben due concerti il 25 maggio e un terzo il 26 maggio: quelli del 25 grazie al coinvolgimento dell’Istituto di Bobbio e dell’Istituto di San Nicolò, mentre il terzo in collegamento con il Liceo Gioia di Piacenza, maaltre scuole potranno usufruire degli spettacoli collegandosi direttamente dalle loro classi. A suonare in entrambe le situazioni il Milestone 5et,guidato da Gianni Azzali al sax, con Gianni Satta alla tromba, Giovanni Guerretti al pianoforte, Mauro Sereno al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria.

Quindi un progetto di grande portata che, oltre al forte valore educativo che <<si configura come un vero e proprio festival jazz concepito in un modo nuovo, dialogato e partecipato e rivolto agli studenti, con un forte significato simbolico per il mondo della cultura, dello spettacolo e della scuola,i più colpiti dalla pandemia – precisa Claudio Angeleri del direttivo MIDJ e del CDpM di Bergamo – È quindi un festival ideato e realizzato dai musicisti per i ragazzi e le ragazze di tutte le scuole>>.

Partecipano all’iniziativa 16 scuole situate in varie regioni d’Italia, tra le quali, insieme al Liceo Gioia, aderiscono al Movimento delle Avanguardie educative: l’IC 3 Modena, l’I.O. Bobbio (Piacenza), l’IC Viale Lombardia (Cologno Monzese), l’IC di Govone (Cuneo), l’IC San Nicolò (Piacenza) e il Liceo Bertolucci di Parma.

Per assistere allo streaming dei concerti è necessaria l’iscrizione inviando una mail a ijvasjazzday21@gmail.com

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