Oggi la consegna del Fiat Qubo alla presenza della Commissaria Petrini, dei professionisti dell’Azienda sanitaria, della direzione della sezione CAI-Club alpino italiano

 

Un Fiat Qubo in dono all’Azienda USL, con l’obiettivo di sostenere le iniziative di montagnaterapia e, più in generale, di contribuire alle tante attività riabilitative “fuori sede” offerte dall’Azienda sanitaria a chi soffre di disturbi psichiatrici, in particolare nel distretto di Fidenza.

Un gesto di generosità che assume un significato ancora più importante, perché a farlo è Mondo Piccolo, la comunità residenziale di Palanzano per minorenni affetti da disagio psichico, disturbi comportamentali e dell’adattamento all’ambiente familiare. Tra le tante attività riabilitative proposte dalla comunità, sono comprese anche le passeggiate nei sentieri montani. Ed è proprio da qui che è nata l’idea della donazione, dalla certezza che vivere esperienze in montagna offra occasioni terapeutiche e riabilitative eccezionali.

Da anni, l’Azienda USL in collaborazione con la sezione di Parma del CAI – Club Alpino Italiano  – propone a giovani e adulti assistiti dai servizi di salute mentale percorsi di montagnaterapia, escursioni pensate e organizzate per  incentivare la cooperazione e la responsabilizzazione, oltre che per favorire una relazione interpersonale più autentica e diretta e soprattutto per eliminare le forme consuete di gerarchia, quale quella del rapporto medico-paziente. Ogni anno, sono circa 20 le uscite programmate, che coinvolgono una sessantina di partecipanti, a cui si aggiungono operatori dell’AUSL e  volontari CAI.

Il nuovo automezzo è dunque destinato a sostenere principalmente queste attività, che potranno coinvolgere anche i giovani ospiti della comunità di Palanzano.

Oggi, nella sede direzionale AUSL di strada del Quartiere a Parma, si è tenuta la consegna del Fiat Qubo. A dire grazie al coordinatore della comunità Mondo Piccolo Roberto Vacca erano presenti per l’Azienda sanitaria Anna Maria Petrini, commissaria straordinaria, Pietro Pellegrini, direttore dipartimento assistenziale integrato salute mentale-dipendenze patologiche, Andrea Deolmi, direttore distretto di Fidenza, Valerio Giannattasio direttore distretto Sud-est, Donatella Rizzi, educatrice distretto di Fidenza e il presidente del CAI – sezione di Parma Roberto Zanzucchi.

 

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