Un recente provvedimento dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna, in applicazione di una legge nazionale, ha stanziato a fondo perduto circa 7 milioni 134 mila euro a favore delle scuole private parmensi. Per la Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma ciò è una vergogna: mentre i dipendenti della scuola pubblica percepiscono paghe miserevoli e senza che venga risolta la piaga del precariato, lo Stato continua a devolvere valanghe di soldi dei contribuenti ai privati che hanno aperto scuole sul territorio. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, dichiara: “Siamo orgogliosamente gli unici, come sempre, a rompere il muro di silenzio rispetto a questa macroscopica offesa al comune senso del pudore, regalare quattrini a valanga togliendoli alla scuola statale è uno schifo”

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