Matteo Berrettini sconfitto da Novak Djokovic nei quarti di finale dell’US Open. L’azzurro, numero 6 del tabellone, è stato battuto dal serbo, numero 1 del mondo, che si è imposto per 5-7, 6-2, 6-2, 6-3 in 3h26′ e vola in semifinale, tenendo vivo il sogno di completare il Grande Slam. Il tennista romano si è aggiudicato il primo set prima di cedere terreno al fuoriclasse di Belgrado, che ha cambiato decisamente marcia dominando l’incontro.

Berrettini ha pagato un rendimento al servizio meno efficiente del solito: 17 ace contro 2 doppi falli ma solo il 62% di prime in campo con il 60% dei punti conquistati mentre la percentuale di punti vinti con la seconda si è assestata al 50%. Per l’azzurro 42 vincenti a fronte di 43 gratuiti (per Nole 44 contro 28). Il romano può consolarsi però con il settimo posto raggiunto nel ranking, record in carriera.

Djokovic, che si era aggiudicato due mesi fa la finale di Wimbledon, in semifinale affronterà il tedesco Alex Zverev, numero 4 del seeding. Nell’altra semifinale, sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime (12) e il russo Daniil Medvedev (2).

“Ho vinto un grande match. Una partita con tanta energia. Matteo è un giocatore formidabile. Quando ho perso il primo set, sono riuscito a dimenticarlo, a ritrovare la calma. All’inizio del secondo ho portato il mio tennis a un livello diverso. Sono stati i tre set migliori che ho giocato all’inizio del torneo”, ha detto Djokovic. “Il tennis ci da tante lezioni di vita e giocare in questo stadio è ogni volta una lezione nuova. Matteo ha davvero uno dei migliori servizi del mondo. Bisogna stare davvero attenti con lui. La mia è stata una grande performance”.

“Non ho mai provato qualcosa di simile. Due anni fa con Nadal fu diverso, anche perché essendo in semifinale ero più stanco. Oggi stavo bene, ma non sono riuscito a tenere il livello di Djokovic per tutta la partita”, ha detto Berrettini alla fine del match rendendo omaggio a Djokovic. “Ho giocato bene ma oggi si è visto perché è il più forte al mondo: non importa come stai giocando, lui fa semplicemente meglio. Per quanto potessi giocare bene, lui ha continuato ad alzare il livello e ha fatto meglio. Ha meritato la vittoria, ho visto le statistiche: fanno impressione”.

“Chiunque dopo un primo set dopo quello che abbiamo giocato avrebbe pagato con un po’ di stanchezza. Lui invece ha preso energia da quel set, al momento non c’è molto che io possa fare. Da questa partita imparo molto e l’obiettivo è quello di essere pronto la prossima volta”, ha spiegato l’azzurro.

fonte Adnkronos

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