E’ quanto emerge dai documenti del tribunale di Santa Fe, competente del caso

L’arma di scena utilizzata da Alec Baldwin sul set di “Rust” era stata caricata con proiettili veri. E’ quanto emerge dai documenti del tribunale di Santa Fe, competente del caso, secondo cui la pistola era stata consegnata all’attore da un assistente alla regia, che non sapeva che fosse stata caricata con proiettili veri e che aveva detto che l’arma era sicura. Con quell’arma Baldwin ha ucciso la direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, e ferito gravemente il regista Joel Souza. Gli investigatori arrivati sul set hanno sequestrato le altre armi e munizioni da usare durante le riprese.

Ma non è tutto. Secondo quanto riferisce il Los Angeles Times, che cita due membri della troupe che hanno assistito all’episodio, l’arma aveva sparato accidentalmente due colpi qualche giorno prima del tragico incidente. In particolare la controfigura di Baldwin sabato scorso aveva sparato accidentalmente due colpi con quella stessa pistola, dopo che gli era stato detto che l’arma era “fredda”, termine usato in gergo per definire un’arma che non ha munizioni, comprese le cartucce a salve.

“Ci sarebbe dovuta essere un’indagine su quanto accaduto – ha detto uno dei due uomini della troupe – e invece non ci sono state riunioni di sicurezza. Non c’era alcuna garanzia che non sarebbe successo di nuovo. Tutto quello che volevano era correre, correre, correre”. Un uomo dello staff era molto allarmato da quello che era successo, tanto da avere inviato un messaggio al responsabile di produzione in cui parlava di una situazione “molto pericolosa”.

La produzione, in una nota riportata dal Los Angele Times, spiega: “La sicurezza del nostro cast e della troupe è la massima priorità”. Ed ha aggiunto: “Anche se non siamo stati informati di alcun reclamo ufficiale riguardante la sicurezza di armi o oggetti di scena sul set, faremo una revisione interna delle nostre procedure durante il periodo dell’interruzione della produzione. Continueremo a collaborare con le autorità di Santa Fe nelle indagini e offriremo aiuti psicologici al cast e alla troupe durante questo tragico periodo”

 

 

fonte Adnkronos

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