Molti detenuti di Guayaquil erano in possesso di armi e candelotti di dinamite

E’ di 68 morti e 25 feriti il bilancio dei violenti scontri cominciati venerdì scorso nel carcere di Guayaquil, città portuale dell’Ecuador sulla costa del Pacifico. La Procura ha annunciato l’apertura di un’inchiesta. Molti detenuti erano in possesso di armi e candelotti di dinamite, sequestrati durante le operazioni della polizia. Negli ultimi mesi il carcere di Guayaquil è stato già teatro di scontri negli ultimi mesi. Alla fine di settembre, ha perso la vita un centinaio di persone.

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