Consiglio di presidenza la accusa di violazioni amministrative

 

 

La ministra degli Esteri del governo di unità nazionale libico, Najla Al-Mangoush, è stata sospesa dalle sue funzioni e sottoposta a divieto di viaggio.

Lo ha detto ai media locali una portavoce del Consiglio presidenziale Najla Weheba.

La presidenza ha aperto un’inchiesta “per violazioni amministrative”, ha spiegato a Libya Panorama.

Secondo il sito online El-Marsad, vicino al generale Haftar, uomo forte della Cirenaica, la ministra avrebbe preso decisioni di politica estera senza aver consultato il Consiglio. (ANSA).

     

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