FONDAZIONE TEATRO DUE – COMUNE DI PARMA

PROGRAMMA GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE 2022

 

 

Abbiamo ricominciato. Insieme. Attori e spettatori. Gradualmente, pudicamente, ma costantemente. Il Teatro può e deve svolgere un ruolo per il riavvicinamento fisico e spirituale fra gli esseri umani, ribadendo l’insostituibile necessità della relazione. Una relazione mutata, come la vita all’interno della comunità stessa. È impensabile fare finta che i nostri corpi e le nostre menti non abbiano attraversato un cambiamento durante questo periodo. La Città di Parma è stata Capitale Italiana della Cultura durante i due anni più bui che la nostra memoria può ricordare. Tuttavia, desideriamo guardare al 2022 come ad un anno di passaggio, in cui le esperienze virtuose e le prospettive maturate in questi mesi mettano al centro l’ascolto dei bisogni non solo degli artisti, ma anche degli spettatori. Riappropriarsi di una possibilità di convivenza attraverso l’insostituibile necessità di espressione. Coniugare razionale e irrazionale. Affermare la propria identità. Dichiarare la propria libertà. Riconquistare la Vita. Questi i desideri che alimentano l’attività di Fondazione Teatro Due da gennaio ad aprile 2022, realizzata con il sostegno istituzionale del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Parma e di Fondazione Monteparma.

Il nuovo anno si aprirà nel segno della sorpresa, della meraviglia e della fantasia: ospiti internazionali d’eccezione, capaci di dimostrare come l’incantesimo teatrale può davvero trasformare la realtà delle cose, saranno Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierrée con il loro celeberrimo Cirque Invisible, un volo della fantasia che conosce un successo ininterrotto da tre decadi (29 e 30 gennaio 2022).

Con la medesima ironica levità, la più antica e prestigiosa compagnia di marionette italiana, la Carlo Colla & Figli, presenterà due grandi classici: Il medico suo malgrado (11 e 12 gennaio 2021), divertente commedia di Molière che si fa beffa dell’umana credulità facendo la parodia delle pratiche mediche del tempo e Pinocchio di Carlo Collodi (15 e 16 gennaio) in cui una moltitudine di attori di legno trascineranno il pubblico in una ballata, dalle tonalità dolci ma anche amare, scandagliando gli aspetti poetici del romanzo e creando un racconto a cavallo tra fantasia e sapienza popolare.

L’Ensemble Attori Teatro Due (Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler, Emanuele Vezzoli) costituisce la centralità dell’impianto produttivo fra nuove creazioni e repertorio, declinati lungo l’asse della drammaturgia contemporanea e dei classici del Teatro mondiale. L’Ensemble sarà il motore propulsivo di un necessario processo di metamorfosi, in virtù del quale l’esperienza maturata e acquisita nei primi 50 anni di attività si mette a disposizione per innescare nuove esplosioni creative, scosse politico-culturali, fermenti artistici nazionali e internazionali, per aggregare artisti e autori che sappiano investigare i cardini del passato e le inquietudini del presente, al fine di contribuire alla costruzione del Teatro di domani.

In quest’ottica, viene avviata una nuova edizione del progetto di esplorazione della scrittura contemporanea per la scena, MEZZ’ORE D’AUTORE: il 26 novembre verrà lanciato il bando per la ricezione di nuovi brevi atti unici originali della durata di trenta minuti che saranno giudicati e selezionati da una nuova Commissione di esperti e realizzati negli Spazi del Teatro Due in forma di lettura o mise en éspace nella primavera 2022.

Massimiliano Farau dirigerà la veloce quanto incisiva educazione sentimental-esistenziale dei giovani protagonisti di Pene d’amor perdute nella traduzione di Luca Fontana, con una fresca compagnia di giovani talenti. La divertente commedia shakespeariana screziata di inquietudine evidenzia la necessità del raggiungimento di una più saggia visione della vita e dell’amore, che non cerchi più di espungere il dolore a colpi di wit, ma lo inglobi in una concezione matura della condizione umana, entro la quale la donna non è un territorio di conquista ma può diventare autenticamente (e letteralmente) con-sorte nell’affrontare anche le asperità della vita (dal 26 marzo al 3 aprile).

Il domatore, nuova coproduzione con il CTB Centro Teatrale Bresciano, nasce dalla penna dall’attore Vittorio Franceschi che lo interpreterà insieme a Chiara Degani, diretti da Matteo Soltanto. Un salto nella “gabbia dei leoni” dove ogni passo può essere l’ultimo, come sul filo del funambolo: il protagonista e la sua intervistatrice muovono i pezzi su una scacchiera circolare i cui pedoni hanno messo la criniera… (dal 12 al 27 marzo 2022).

Un esempio della capacità propria della scrittura teatrale contemporanea di intercettare le istanze del presente portando l’oggi oltre il confine della cronaca è offerto da Bestie incredule di Simone Corso, fra le opere selezionate nella prima edizione di Mezz’ore d’autore. Il testo giunge quest’anno alla messa in scena, prodotto da Fondazione Teatro Due in coproduzione con Nutrimenti Terrestri, con la regia di Nicoletta Robello (dal 26 febbraio al 20 marzo 2022).

 

A fianco delle nuove produzioni, sarà riattivata la pratica del repertorio, attraverso la proposta di spettacoli fra cui la più bella commedia del Rinascimento italiano, Mandragola di Niccolò Machiavelli con Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Nicola Nicchi, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Emanuele Vezzoli, Nanni Tormen e con Jacopo Facchini, Maria Dalia Albertini, Matteo Magistrali, Marco Saccardin ad eseguire le canzoni originali composte da Philippe Verdelot, per la regia di Giacomo Giuntini; il monologo interattivo – come lo ha definito il The GuardianOgni bellissima cosa di Duncan Macmillan e Johnny Donahoe, tradotto e diretto da Monica Nappo, in cui l’interpretazione di Carlo De Ruggeri trasforma in un gioioso, unico, potente inno alla vita quello che apparentemente sembra essere l’argomento principale del testo, ossia la depressione e il suicidio.

A quasi quarant’anni dalla nascita di questo lavoro e dopo la scomparsa del suo regista, Gigi Dall’Aglio, sicuri di interpretarne la volontà di mantenere un impegno rispetto alla Storia e nella convinzione che la modalità con cui è stato affrontato e creato questo cult teatrale italiano possa costituire un giusto terreno di lavoro per attori che si sentano tramiti di una visione del Teatro che sappia interpretare la Storia, riprenderemo L’Istruttoria di Peter Weiss, non un semplice spettacolo, ma un incrollabile caposaldo della memoria da attivare nel presente.

 

Le ospitalità integrano e arricchiscono il progetto di Fondazione Teatro Due, proponendo una selezione di spettacoli fra i più significativi del momento con grandi mattatori della scena: Carlo Cecchi propone il dittico di Eduardo De Filippo composto da Sik-Sik l’artefice magico e Dolore sotto chiave; nella commedia Pour un oui ou pour un non di Nathalie Sarraute Umberto Orsini e Franco Branciaroli, diretti da Pier Luigi Pizzi, giocano con la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità; Emma Dante presenta la sua ultima creazione, la favola contemporanea Misericordia; Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta riscoprono l’acuta, ironica intelligenza di Natalia Ginzburg nel dittico La Parrucca, regia di Antonio Zavatteri, mentre Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri danno vita al noir al rosolio Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring con la regia di Geppy Gleijeses.

 

Per bambini e famiglie torna L’Arcipelago dei Suoni realizzato in collaborazione con La Toscanini, otto concerti-spettacolo per famiglie e bambini alla scoperta degli strumenti musicali, a cura di Francesco Bianchi.

 

Riprendono le iniziative dedicate alla Formazione, ulteriore asse portante dell’attività di Fondazione Teatro Due, seguendo il doppio binario della progettualità rivolta ai professionisti – a fine novembre prende avvio l’edizione 2021/2022 del Corso di Alta Formazione Casa degli Artisti finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo – e dei laboratori e progetti speciali dedicati alle Scuole secondarie di secondo grado e all’Università, che inizieranno dal mese di gennaio.

 

Tutti gli appuntamenti sono organizzati nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza e distanziamento per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Per informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.org, www.teatrodue.org

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Misericordia
scritto e diretto da Emma Dante
luci Cristian Zucaro
con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli
coproduzione Piccolo Teatro di Milano– Teatro d’Europa, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo Piccolo Teatro Grassi
dal 14 gennaio al 16 febbraio 2020 foto © Masiar Pasquali

 

PROGRAMMA GENNAIO APRILE 2022 CON SINOSSI

 

11 e 12 gennaio 2021

IL MEDICO SUO MALGRADO

traduzione e riduzione per marionette dell’omonima commedia di Molière

a cura di Eugenio Monti Colla

scene di Franco Citterio

costumi di Eugenio Monti Colla e Cecilia Di Marco

selezione musicale a cura di Giovanni Schiavolin

luci di Franco Citterio

direzione tecnica di Tiziano Marcolegio

regia di Eugenio Monti Colla

 produzione

ASSOCIAZIONE GRUPPORIANI – Milano

Teatro Convenzionato – Comune di Milano

La Carlo Colla & Figli mette in scena la versione per marionette di una divertente commedia di Molière che si fa beffa dell’umana credulità facendo la parodia delle pratiche mediche del tempo.

Entrato nel repertorio della Carlo Colla & Figli dalla seconda metà del XIX secolo in una formula che sottolineava i caratteri della Commedia dell’Arte mettendo in risalto la “maschera” italiana della Compagnia marionettistica, ovvero Gerolamo, in sostituzione dell’originale Sganarello, Il medico suo malgrado di Molière viene oggi rimesso in scena in una nuova versione che rispetta a pieno il testo del drammaturgo francese sia nei personaggi sia nell’ambientazione.

 

15 gennaio e 16 gennaio, ore 16.00

PINOCCHIO

fiaba tratta dal romanzo Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi

riduzione per marionette su appunti di Eugenio Monti Colla

musica originale di Danilo Lorenzini

scene, sculture e luci di Franco Citterio

costumi di Cecilia di Marco e Maria Grazia Citterio

realizzati dalla Sartoria della Compagnia

regia di Franco Citterio e Giovanni Schiavolin

Nuova produzione 2020

ASSOCIAZIONE GRUPPORIANI – Milano

coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Comune di Milano – Teatro Convenzionato

NEXT Laboratorio delle idee – Regione Lombardia

Adatto ad un pubblico dai 4 anni

Le marionette della Carlo Colla & Figli, già presenti nello sceneggiato televisivo diretto da Luigi Comencini rappresentano Le avventure di Pinocchio con il dovuto rispetto al romanzo, ma anche con senso critico, con la capacità di creare illusioni e un mondo pieno di fascino.

Gli attori di legno, con le loro diverse forme e dimensioni, la loro gestualità e il forte potenziale evocativo che portano in sé, coadiuvate dalle voci storiche che, da anni, donano la parola ai piccoli personaggi e le note musicali che ne fanno spesso da cornice, trascineranno il pubblico in una sorta di ballata popolare, dalle tonalità dolci ma anche amare, scandagliando gli aspetti poetici insiti nel romanzo, creando un racconto a cavallo tra fantasia e sapienza popolare.

 

dal 15 al 30 gennaio 2022

L’ISTRUTTORIA

di Peter Weiss

traduzione Giorgio Zampa

con Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo,

Pino L’Abbadessa, Milena Metitieri, Davide Carmarino (esecuzione musicale)

 regia Gigi Dall’Aglio

 musiche originali Alessandro Nidi

costumi Nica Magnani

luci Claudio Coloretti

 produzione Fondazione Teatro Due

Il dovere di ricordare, la memoria dell’Olocausto, l’arte di mantenere un impegno rispetto alla storia: L’Istruttoria, capolavoro del teatro documentario europeo composta da Peter Weiss attingendo alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti di Auschwitz, nel 1984 è stata messa in scena dal Teatro Due di Parma diretta da Gigi Dall’Aglio. L’allestimento è divenuto un cult teatrale che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all’estero e che, da oltre trentacinque anni, torna ogni anno sul palco del Teatro Due dove sarà di nuovo in scena, per la prima volta in assenza del suo creatore.

 

29 e 30 gennaio 2022

Jean Baptiste Thierrée – Victoria Chaplin

LE CIRQUE INVISIBLE

soggetto, regia, interpretazione

Jean Baptiste Thierrée – Victoria Chaplin

 Disegno luci

Nasser Hammadi

Suono

Christian Leemans

 È difficile definire uno spettacolo come Le Cirque Invisible che conosce un successo ininterrotto da tre decadi. Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierrée, inventore del “petit cirque”, sono gli acrobati, i fantasisti, gli illusionisti, i funamboli, i prestigiatori, i clown, i musicisti di questo circo immaginario, di questo volo della fantasia che ci dimostra come l’incantesimo teatrale può davvero trasformare la realtà delle cose.

Per un ora e mezza si susseguono senza interruzione trucchi, battute, gag, acrobazie…ma se si dovesse riassumere in breve ciò che Le Cirque Invisible rappresenta, probabilmente la parola esatta per farlo sarebbe “magia”.

 

dal 3 al 13 febbraio 2022

OGNI BELLISSIMA COSA

di Duncan Macmillan e Johnny Donahoe

traduzione di Monica Nappo

con Carlo De Ruggieri

regia Monica Nappo

produzione Fondazione Teatro Due

 Potremmo fare un elenco, colorato e fantasioso, delle infinite buone ragioni che ci possono portare a prendere posto in poltrona, di fronte a un palco, in attesa che le luci si spengano. Potremmo fare come il protagonista di Ogni bellissima cosa, di Duncan Macmillan, che per aprire gli occhi alla sua mamma sulla bellezza del mondo, si mette d’impegno, carta e penna, nei decenni, a enumerare le cose meravigliose per cui vale la pena vivere. Potremmo perché non è difficile, tornando a casa cullati dal testo del pluripremiato drammaturgo inglese e dall’interpretazione di Carlo De Ruggeri (uno degli attori della fortunatissima serie “Boris”), concedersi a una riflessione sul perché sia opportuno, di tanto in tanto, darsi in pasto alla magia del sipario. Ma ci concentreremo su una sola, di queste ragioni: andare a teatro è un po’ come guardarsi allo specchio.

Ogni bellissima cosa sulla carta tratta di depressione e suicidio, ma è un inno alla vita. Con gli occhi di un bambino che si sforza a dare un senso alla frase “mamma ha fatto una cosa stupida”, riesce a restituire la complessità esaltante e ordinaria di un’esistenza. Di qualunque esistenza.

 

8 e 9 febbraio 2022

ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesselring

con Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri

e Maria Alberta Navello, Leandro Amato, Totò Onnis, Luigi Tabita

e con Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini

regia di Geppy Gleijeses

In questa commedia noir americana del 1940 Geppy Gleijeses mette in scena una coppia di leggendarie signore della prosa italiana. La trama del testo di Kesserling, nato per il teatro e divenuto celeberrimo per la pellicola di Frank Capra, è ben nota: il critico teatrale Mortimer presenta la sua fidanzata alle due amatissime vecchie zie, ma scopre che le simpatiche zitelle hanno avvelenato con cocktail al rosolio una dozzina di coetanei soli in cerca di alloggio, seppellendo i cadaveri in cantina con l’aiuto del fratello di Mortimer. Alla famiglia di squinternati si aggiunge poi il terzo fratello, pluriomicida…

Le due attrici offrono tecnica pura e divertimento assoluto. Un congegno di alta precisione, una meccanica che si sublima nella genialità, nell’ebbrezza di un gioco tenuto costantemente sul limite del funambolismo.

 

dal 10 al 20 febbraio 2022

MANDRAGOLA

di Niccolò Machiavelli

canzoni originali composte da Philippe Verdelot

con Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Nicola Nicchi, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Emanuele Vezzoli, Nanni Tormen

e con

Jacopo Facchini Alto e Maestro Concertatore

Maria Dalia Albertini Soprano

Matteo Magistrali Tenore

Marco Saccardin Baritono e Liuto

costumi Maria Giovanna Farina

maschere Veronica Pastorino

luci Claudio Coloretti

assistente alla regia Francesco Lanfranchi

regia Giacomo Giuntini

produzione Fondazione Teatro Due

Politica e commedia si intrecciano in un’epifania carnevalesca fatta di maschere, travestimenti, parodie del sacro e scivolamenti gerarchici nel capolavoro di Machiavelli. Mandragola è ambigua come la risata che genera. È terapeutico rimedio per infertilire Lucrezia, ma venefico farmaco per il primo uomo che con essa si congiungerà. È inquieta come il quondam Segretario che, allontanato dai pubblici uffici, si getta nell’analisi appassionata della situazione presente, impotente di fronte all’ostracismo in cui è stato relegato.

La folle giornata che ci viene offerta vede dispiegarsi le macchinazioni di un parassito che intende assecondare i desideri di un amante meschino; nel frattempo, un dottor poco astuto cerca un rimedio per avere un figlio da una giovane accorta e coinvolge un frate mal vissuto. Tutto questo, con un sorriso, perché il linguaggio della politica e le sue tesi sono anche ingredienti del comico.

 

23 e 24 febbraio 2022

LA PARRUCCA
da ‘La Parrucca’ e ‘Paese di mare’
di Natalia Ginzburg

con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
regia Antonio Zavatteri
produzione Nidodiragno/CMC

 La Parrucca e Paese di Mare sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro.

In Paese di mare una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Lui, Massimo, è un uomo perennemente insoddisfatto, passa da un lavoro all’altro ma vorrebbe fare l’artista. Lei, Betta, è una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, e tuttavia è genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere.

Ne La Parrucca ritroviamo Betta e Massimo in un piccolo albergo isolato, dove si sono rifugiati per un guasto all’automobile. Betta è a letto disperata e dolorante perché durante un litigio Massimo l’ha picchiata…

Comico, drammatico, vero, La Parrucca è scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana.

 

dal 26 febbraio al 20 marzo 2022

BESTIE INCREDULE

di Simone Corso

con Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Pavel Zelinsky

regia Nicoletta Robello

produzione Fondazione Teatro Due, Nutrimenti Terrestri

Lei si chiama Susanne e racconta una storia accaduta anni prima che nascesse, nel novembre del 2020. Protagonisti i genitori, lo zio, un allevatore e un tassista. Racconta di un passato che non ha mai vissuto, di una pandemia che è già mito, come la peste del Seicento di Manzoni o la spagnola di inizio secolo scorso dalle memorie dei nostri nonni. Susanne ci parla del nostro presente che è già il suo passato, raccontandocelo.

Umberto Eco, parafrasando Wittgenstein, scrive che “di ciò di cui non si può parlare, si deve narrare”. Bestie incredule porta l’oggi oltre il confine della cronaca, lo narra affinché possiamo guardarlo da lontano, inventa dei personaggi come fossero persone, ridipinge un dipinto di Leonardo perché possa diventare una possibilità per il domani, per il mondo che Susanne si troverà ad abitare.

 PRIMA NAZIONALE

 

5 e 6 marzo 2022

DOLORE SOTTO CHIAVE / SIK SIK L’ARTEFICE MAGICO

di Eduardo De Filippo
con Carlo CecchiAngelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella, Marco Trotta

regia Carlo Cecchi

produzione

MARCHE TEATRO / Teatro di Roma / Elledieffe

Un dittico con la regia di Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo.

Nato come radiodramma Dolore sotto chiave incarna una serie di situazioni grottesche in cui De Filippo gioca con la morte, esorcizzandola e ridicolizzandola, ponendo al centro un personaggio che si trova a dover affrontare una straziante verità.

Sik-Sik l’artefice magico, invece, con 450 repliche solo a Napoli, mostra con sprezzante realismo quanto il teatro sia metafora della vita tramite la storia di un illusionista pasticcione che chiede a un passante di fargli da spalla: i numeri di prestigio finiranno in un disastro e l’esibizione si rivelerà tragica per il finto mago ma di esilarante comicità per il pubblico.

 

dal 12 al 24 marzo 2022

IL DOMATORE

di Vittorio Franceschi

con Vittorio Franceschi e Chiara Degani

regia Matteo Soltanto

 produzione Fondazione Teatro Due, CTB Centro Teatrale Bresciano

 Si presenta come un’intervista all’incontrario, dato che di volta in volta l’intervistatrice è l’intervistata e l’intervistato è l’intervistatore. E a pensarci bene il teatro è proprio questo, dal momento che anche gli attori e gli spettatori si scambiano domande e anche risposte, in quel magico, fertile, intimo silenzio che si crea nell’oscurità della sala. In questo testo si parla di leoni e di tigri, di clowns e di Santi, di case costruite partendo dal tetto e di grandi amori fuggiti via. E di anime che si incontrano e si scambiano il dolore come pegno. L’unica cosa che dura e non tradisce.

Vittorio Franceschi

 Nei pomeriggi senza spettacolo, il Circo appare desolato. Non bastasse, da quando gli animali sono stati banditi si respira aria di sgombero. Ma è proprio nella dimenticanza, che questo non luogo vive un ultimo imprevisto sussulto: il giorno in cui due persone e due generazioni apparentemente lontane si confrontano e scontrano sulla loro natura, fino a capire che in fondo, ciò che le divide sono le convenzioni e non la sostanza.

Matteo Soltanto 

PRIMA NAZIONALE

 

dal 26 marzo al 3 aprile

PENE D’AMOR PERDUTE

di William Shakespeare

traduzione Luca Fontana

regia Massimiliano Farau

Con Pene d’amor perdute Shakespeare ha creato un teorema perfetto, sfrenatamente buffo ma anche screziato di una strana inquietudine, sui limiti dell’amore cosiddetto cortese (con tutto il suo apparato, in realtà, di metafore violentemente belliche per descrivere, appunto, la “conquista” della donna) e insieme di una idea della ricerca della verità come atto puramente intellettualistico di presa di possesso del reale. Due facce, a pensarci bene, della stessa attitudine predatoria verso il mondo e la donna, da cui noi uomini siamo troppo facilmente tentati.

Massimiliano Farau

PRIMA NAZIONALE

 

5 e 6 aprile 2022

MISERICORDIA

scritto e diretto da Emma Dante
con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Carnezzeria

Tre puttane e un ragazzo menomato vivono in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Arturo non sta mai fermo, è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa.

La madre di Arturo si chiamava Lucia, era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china ‘i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l’inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino.

“Misericordia” è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine.

 

21 e 22 aprile 2022

Umberto Orsini e Franco Branciaroli

POUR UN OUI OU POUR UN NON

di Nathalie Sarraute

regia, scene e costumi

Pier Luigi Pizzi

Come possono le parole “non dette” o le intonazioni ambigue provocare malintesi e guastare definitivamente l’amicizia di due vecchi amici?

La commedia mette al centro della scena la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità.

Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulle ragioni della loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle “intonazioni” a deformare la loro comunicazione aprendola a significati multipli e variati. Ogni “intonazione” può essere variamente interpretata dalla disposizione d’animo di chi l’ascolta. Questo è il tema centrale di “Pour un oui ou pour un non”:“Per un si o per un no”. La prosa della Sarraute, nella sua complessità, è un banco di prova per due manipolatori della parola quali Franco Branciaroli e Umberto Orsini che si ritrovano sulla scena dopo tanti anni per dare vita con la loro abilità al terribile gioco al massacro che la commedia prevede. A guidare questo gioco sarà uno dei maestri indiscussi dello spettacolo, Pier Luigi Pizzi, che ritorna al suo antico amore per la prosa ben noto a chi lo ricorda tra i collaboratori più assidui della “Compagnia dei giovani” fin dai sui inizi.

8 concerti spettacolo da marzo a settembre 2022

L’ARCIPELAGO DEI SUONI

Produzione Fondazione Teatro Due, La Toscanini

L’Arcipelago dei suoni è la storia di Arturo, un giovane ragazzo che intraprende un curioso viaggio per salvare la sua città dal mostro Rugmor che mangia i suoni e produce rumori assordanti. L’obiettivo di Arturo è radunare una compagnia di eroi che lo aiutino a sconfiggere il mostro, e ridare felicità agli abitanti.

Gli eroi in questione sono, ovviamente, gli strumenti musicali: La principessa Violino, i Re Violoncello e Contrabbasso, la tribù delle Percussioni, le Fate Flauto e Clarinetto, il mago Fagotto, Tromba spadaccina, Cavalier Corno…

Un’avventura a puntate per scoprire come nasce la musica e quali sono le caratteristiche e le “meraviglie” di ogni strumento musicale, con esecuzioni dei grandi compositori di ogni epoca.

 

MEZZORE D’AUTORE 2022

Nuova edizione del progetto Mezz’ore d’autore, rivolto ad autori teatrali senza limiti d’età.

Una Commissione di esperti, formata da personalità del mondo teatrale e culturale, selezionerà una serie di atti unici inediti originali. Gli unici requisiti drammaturgici richiesti riguarderanno la lingua di composizione e la durata: il testo dovrà configurarsi come un atto unico in lingua italiana della durata massima di trenta minuti.

I testi selezionati saranno presentati al pubblico nella primavera del 2022 sotto forma di mise en éspace, offrendo una vasta panoramica circa lo “stato dell’arte” della scrittura teatrale contemporanea.

 

 

CALENDARIO

 

Carlo Colla & Figli

IL MEDICO SUO MALGRADO

traduzione e riduzione per marionette dell’omonima commedia di Molière

regia di Eugenio Monti Colla

11 e 12 gennaio 2022

 

Carlo Colla & Figli

PINOCCHIO

fiaba tratta dal romanzo Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi

regia di Franco Citterio e Giovanni Schiavolin

Adatto ad un pubblico dai 4 anni

15 e 16 gennaio 2022

 

 

 

L’ISTRUTTORIA

di Peter Weiss

traduzione Giorgio Zampa

regia Gigi Dall’Aglio

dal 15 al 30 gennaio 2022

 

 

 

Jean Baptiste Thierrée – Victoria Chaplin

LE CIRQUE INVISIBLE

soggetto, regia, interpretazione

Jean Baptiste Thierrée – Victoria Chaplin

29 e 30 gennaio 2022

 

 

 

OGNI BELLISSIMA COSA

di Duncan Macmillan e Johnny Donahoe

con Carlo De Ruggieri

regia Monica Nappo

produzione Fondazione Teatro Due

dal 3 al 13 febbraio 2022

 

 

 

ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesselring

con Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri

e Maria Alberta Navello, Leandro Amato, Totò Onnis, Luigi Tabita

e con Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini

regia di Geppy Gleijeses

8 e 9 febbraio 2022

MANDRAGOLA

di Niccolò Machiavelli

canzoni originali composte da Philippe Verdelot

con Ensemble Teatro Due

regia Giacomo Giuntini

dal 10 al 20 febbraio 2022

 

 

 

LA PARRUCCA
da La Parrucca e Paese di mare
di Natalia Ginzburg

con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
regia Antonio Zavatteri

23 e 24 febbraio 2022

 

 

 

BESTIE INCREDULE

di Simone Corso

con Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi,

Nanni Tormen, Pavel Zelinsky

regia Nicoletta Robello

produzione Fondazione Teatro Due, Nutrimenti Terrestri

PRIMA NAZIONALE

dal 26 febbraio al 20 marzo 2022

 

 

 

 

DOLORE SOTTO CHIAVE / SIK SIK L’ARTEFICE MAGICO

di Eduardo De Filippo
con Carlo CecchiAngelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella, Marco Trotta

regia Carlo Cecchi

5 e 6 marzo 2022

 

 

 

IL DOMATORE

di Vittorio Franceschi

con Vittorio Franceschi e Chiara Degani

regia Matteo Soltanto

produzione Fondazione Teatro Due e CTB Centro Teatrale Bresciano

PRIMA NAZIONALE

dal 12 al 24 marzo 2022

 

 

 

 

 

 

 

PENE D’AMOR PERDUTE

di William Shakespeare

traduzione Luca Fontana

regia Massimiliano Farau

produzione Fondazione Teatro Due

PRIMA NAZIONALE

dal 26 marzo al 3 aprile

 

 

MISERICORDIA

scritto e diretto da Emma Dante
con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli

5 e 6 aprile 2022

 

 

 

POUR UN OUI OU POUR UN NON

con Umberto Orsini e Franco Branciaroli

di Nathalie Sarraute

regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi

21 e 22 aprile 2022

 

 

 

MEZZ’ORE D’AUTORE 2022

Nuova edizione del progetto Mezz’ore d’autore, rivolto ad autori teatrali senza limiti d’età.

Una Commissione di esperti, formata da personalità del mondo teatrale e culturale, selezionerà una serie di atti unici inediti originali. Gli unici requisiti drammaturgici richiesti riguarderanno la lingua di composizione e la durata: il testo dovrà configurarsi come un atto unico in lingua italiana della durata massima di trenta minuti.

I testi selezionati saranno presentati al pubblico in marzo/aprile 2022 sotto forma di mise en éspace, offrendo una vasta panoramica circa lo “stato dell’arte” della scrittura teatrale contemporanea.

 

L’ARCIPELAGO DEI SUONI

In coproduzione con La Toscanini

8 concerti spettacolo da marzo a settembre 2022

 

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