Una panchina rossa per sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza alle donne. È stata installata all’ingresso della sede della Cisl Emilia Centrale, a Reggio in via Turri, frequentata da decine di persone ogni giorno. È stata presentata in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 e, emblematicamente, accanto alla panchina, hanno posato un paio di tacchi rossi a ricordo delle vittime di violenza, tra cui Juana Cecilia Loayza, la 34enne uccisa a coltellate al parco di via Patti di Reggio Emilia il 19 novembre.

«Questa panchina rossa è un piccolo, ma tangibile segno che indica un’assenza nella società causata dalla violenza – spiega la segretaria generale della Cisl Emilia Centrale Rosamaria Papaleo –.
Sulla panchina abbiamo messo una targhetta con il numero gratuito 1522 (telefono antiviolenza e stalking) perché vogliamo invitare le donne a rompere il muro di silenzio che troppo spesso le opprime e denunciare ogni forma di violenza che subiscono».

«Di violenza sulle donne non si parla mai abbastanza – aggiunge Rossana Boni, segretaria aggiunta del sindacato pensionati Fnp Cisl Emilia Centrale – Le donne continuano a morire ogni giorno per mano di uomini che non conoscono la parola rispetto. Un uomo che arriva a commettere certe azioni non sta bene. Poi ci sono anche le donne che troppo spesso confondono sentimenti negativi con il “troppo amore”. In realtà il “troppo amore” non esiste, mentre esistono le percosse, i lividi – sulla pelle e sull’anima – le offese e ingiurie, le violenze sessuali e psicologiche, le accuse e distorsioni della realtà che ne manipolano il senso, le persecuzioni e lo stalking».

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