La nuova struttura comprende la costruzione di 9 aule. Massari:” La Provincia è impegnata a contenere i tempi per rispondere prima possibile ai bisogni della scuola e del territorio. Prevediamo di poter utilizzare le nuove aule già nel 2023/2024.”

 

Parma, 26 aprile 2022 – Sta procedendo l’iter amministrativo per il tanto atteso ampliamento dell’Istituto “Galilei” di San Secondo Parmense. Lo rende noto la Provincia – Ufficio Edilizia scolastica.
La struttura progettata prevede la realizzazione di 9 nuove aule, in continuità con l’edificio esistente, per complessivi 1216 mq, 5000 mc e 475 mq di superfice coperta.

“E’ decisa volontà della Provincia procedere speditamente al potenziamento dell’Istituto Galilei di San Secondo – spiega il Presidente Andrea Massari –  l’Istituto sta crescendo di anno in anno e questo notizia positiva merita tutto l’impegno della Provincia, che ne coglie appieno gli obiettivi. I finanziamenti PNRR ci dettano i limiti temporali massimi per la realizzazione entro il 2026, ma prevediamo di poter utilizzare le aule nuove già nell’anno scolastico 2023/2024, vista l’emergenza di spazi dell’istituto.”

 

L’ITER
Il Consiglio Provinciale, nell’ultima seduta del 14 aprile scorso, ha approvato una variazione dell’elenco annuale delle Opere Pubbliche che permette di realizzare con fondi del PNRR il tanto atteso ampliamento dell’IISS Galilei di San Secondo Parmense.

Già nell’aprile 2021, con delibera di Consiglio provinciale, era stata approvata la convenzione con il Comune di San Secondo Parmense per la cessione gratuita, da parte del Comune, dell’area necessaria per la realizzazione dell’ampliamento dell’IISS Galilei –Bocchialini, sede di San Secondo.

La Provincia ha poi provveduto – come da accordi- alla progettazione definitiva della struttura, completato la conferenza dei Servizi per ottenere tutti i pareri ed autorizzazioni necessari per la sua realizzazione ed ora ha reperito i finanziamenti inserendo l’opera all’interno del Decreto del Ministero dell’Istruzione n. 62/2021.

I tempi ora sono quelli del Piano Nazionale di Resilienza e Resistenza: aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre 2022 e concluderli entro il 31 dicembre 2026,

Si è resa necessaria anche una variante urbanistica, per rendere conforme l’area ceduta gratuitamente dal Comune alla Provincia: l’iter è avviato, la Provincia si è già espressa con parere favorevole, si attende a giorni l’atto finale del Comune, per procedere celermente  con l’approvazione del progetto ed indire la gara per l’affidamento dei lavori.

 

Foto:
1.    Pianta piano terreno ampliamento
2.   Planimetria intervento 

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