Presentata a Palazzo Giordani, con il Presidente della Provincia Massari, Magnani di Fondazione Cariparma, i Dirigenti delle 4 scuole coinvolte e le progettiste.

 

La Provincia di Parma ha aggiudicato la progettazione dell’intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’area “Blu Parma”, nel polo scolastico di Via Toscana, ad un aggruppamento di professionisti composto dalle arch. Francesca Giannini, Domenica Fiorini, Giulia Ghidini e Maria Chiara Manfredi. Le architette hanno vinto un concorso di progettazione al quale hanno partecipato 12 concorrenti, gestito dalla Provincia di Parma, attraverso la piattaforma dell’Ordine Nazionale degli Architetti.

I vincitori del concorso hanno come compito la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento, che sarà poi appaltato e realizzato.

L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione Cariparma con 600.000 euro, è stata presentata stamattina a Palazzo Giordani nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte: il Presidente della Provincia Andrea Massari, il Dirigente scolastico dell’Itis “Da Vinci” Giorgio Piva, il Dirigente scolastico dell’Ipsia “Levi” Federico Ferrari, il Dirigente scolastico del Liceo “Bertolucci” Aluisi Tosolini, il Dirigente scolastico dell’Istituto “Giordani” Alberto Berna, il Presidente di Fondazione Cariparma Franco Magnani, le progettiste Francesca Giannini e Giulia Ghidini; erano presenti anche la Responsabile dell’Uo Edilizia scolastica  ing. Paola Cassinelli e l’ex Dirigente dell’Itis Da Vinci Elisabetta Botti che ha fatto parte della Commissione esaminatrice.

“Con convinzione abbiamo dato la nostra diponibilità a gestire  questa fase del progetto, che prevede una riqualificazione importante di spazi in base a principi di sostenibilità ambientale nel polo scolastico di Via Toscana – ha dichiarato il Presidente della Provincia Andrea Massari-  I nuovi spazi consentiranno agli studenti di vivere il tempo della scuola anche all’esterno degli edifici, immersi un’area pensata  per comunicare il più possibile un’idea inclusiva, sostenibile e accessibile di spazio pubblico. Un sentito ringraziamento agli enti che collaboreranno a questo innovativo progetto.”

“Questo progetto non poteva non interessare Fondazione Cariparma, che è sempre vicina a tutto ciò che viene segnalato come necessario, e che in qualsiasi modo soccorre necessità di miglior vita e di studio per insegnanti e studenti” ha affermato il Presidente di Fondazione Cariparma Franco Magnani

 

IL PROGETTO
Il progetto propone per l’area un’identità unica e riconoscibile che si collega al sistema dei parchi urbani limitrofi esistenti (Falcone e Borsellino, 1°Maggio e Vero Pellegrini).

QUALITÀ ARCHITETTONICA E ASPETTI FUNZIONALI
Il nuovo spazio sarà caratterizzato da lunghe sedute curvilinee che avranno la funzione anche di contenimento delle aiuole, permettendo uno scambio fra gruppi di aggregazione grandi o piccoli. Alta fruibilità, libertà di movimento e sicurezza sono le parole chiave del nuovo cortile.
All’interno dell’area di progetto è stato pensato un sistema di illuminazione che prevede tre livelli di sviluppo, un primo livello di illuminazione diffusa di base su palo che permetta di muoversi in sicurezza su tutta l’area, un secondo livello di linee led applicate seguendo i perimetri delle sedute, che crea un effetto architettonico e identifica i percorsi, un ultimo sistema di valorizzazione del verde con spot puntuali all’interno delle aiuole verdi, elementi che accentuano il paesaggio senza danneggiarlo con impianti invasivi.

SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
La presenza del verde è centrale nel concept di progetto così come la scelta dei materiali L’apertura verso il parco ha portato a considerare la conformazione per gruppi di alberi delle piantumazioni esistenti nel Parco Primo Maggio come guida per il sistema di alberature e aiuole di progetto del cortile. All’interno del cortile si creano delle zone verdi ombreggiate contenute da cordoli in ferro verniciato blu (per Blu Parma), in cui si inseriscono le lunghe sedute in cemento armato bianco con graniglia di marmo di Carrara, come in un vero e proprio parco.
Le essenze: alberature puntuali e tappeti di graminacee e perenni che garantiscano una manutenzione minima ed un basso consumo d’acqua. Le composizioni delle essenze accentuano cromatismi delicati che sono in stretta sintonia con le alberature, rispecchiandone le stagioni. La scelta dei materiali invece ha optato per una pavimentazione composta da ghiaie resinate, di tonalità differenti che riprendono i colori dei sentieri nel Parco. Queste resine verranno applicate sull’asfalto esistente in modo da limitare lo spreco di materiali di rifiuto.
La sfida è la creazione di un nuovo luogo urbano accessibile, innovativo e inclusivo.

Foto:
Un momento della presentazione: Magnani, Massari, Giannini, Ghidini, Cassinelli
Un rendering

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