Nel Modenese, persona ricercata si sarebbe costituita a Cento

 

Tragedia nel Modenese dove una giovane mamma, 35 enne, è morta dopo un trattamento estetico al seno fattole in casa da una persona non si sa se e quanto qualificata e che, sopraggiunti i sintomi del malore, si è data alla fuga ed è tutt’ora ricercata, 22 aprile 2022. È successo ieri pomeriggio a Maranello. Lo riporta il ‘Resto del Carlino’. Indagano i Carabinieri, allertati dai familiari della vittima, che erano in casa. La 35 enne si chiamava Samantha Migliore e tra l’altro a novembre 2020 era sopravvissuta a un tentato omicidio da parte dell’ex fidanzato, che le aveva sparato alla testa.

 

 

Si sarebbe costituita dai carabinieri a Cento nel Ferrarese la persona ricercata nel Modenese in relazione alla morte di Samantha Migliore, deceduta dopo un ‘ritocco’ estetico al seno in casa ieri pomeriggio a Maranello.

Nei confronti di questa persona procedono i carabinieri di Modena e Maranello con l’autorità giudiziaria di Modena.

La giovane mamma, 35enne, è morta dopo un trattamento a fini estetici al seno fattole in casa da una persona non si sa se e quanto qualificata e che, sopraggiunti i sintomi del malore, si è data alla fuga.

Il caso è stato riportato dal ‘Resto del Carlino’.

Samantha Migliore tra l’altro a novembre 2020 era sopravvissuta a un tentato omicidio da parte dell’ex fidanzato, che le aveva sparato alla testa. Per il tentato femminicidio – che secondo le ricostruzioni non ha comunque nulla a che vedere con la tragedia avvenuta ieri – proprio lunedì scorso la corte d’Appello aveva confermato la pena di sette anni nei confronti dell’uomo.

Nell’abitazione di Samantha i carabinieri sono arrivati dopo l’allarme partito dai familiari della giovane vittima. Al momento di quella che pare sia stata una “puntura”, una sorta di “infiltrazione” al seno a fini estetici, erano presenti in casa l’attuale marito della donna e altri conoscenti che al manifestarsi del malore hanno chiamato i soccorsi. La sedicente estetista invece sarebbe nel frattempo fuggita. Tra le prime ipotesi del decesso di Samantha uno choc anafilattico o un arresto cardiocircolatorio, ma soltanto l’autopsia potrà chiarire le cause. Al momento non è noto nemmeno quale tipo di sostanza le sia stata iniettata.

Il personale sanitario del 118 ha tentato di rianimarla per circa un’ora, ma la 35enne è morta subito dopo l’arrivo all’ospedale di Baggiovara (Modena). La persona che ha effettuato a domicilio la puntura al seno, a quanto appreso una donna di nazionalità straniera, non si sa se sia un’estetista qualificata o meno. Si è allontanata dalla casa mentre le persone presenti stavano telefonando al 118.

“Il trattamento a cui si è sottoposta la signora Samantha Migliore (puntura volta a sollevare il seno) è un trattamento medico” e non estetico. Lo precisa Roberto Papa, segretario nazionale di Confestetica. A causare la morte della 35enne, ribadisce Papa, “è stata chi ha esercitato abusivamente la professione sanitaria punibile dall’art. 348 c.p., che nulla ha a che vedere con i trattamenti estetici svolti dalle estetiste”.

 

Morta dopo ritocco al seno: trans 50enne indagata a piede libero

Per omissione, professione abusiva, morte conseguenza altro reato

BOLOGNA, 23 APR – E’ indagata a piede libero dalla Procura di Modena per esercizio abusivo della professione, omissione di soccorso e morte in conseguenza di altro reato la 50enne trans brasiliana che giovedì avrebbe praticato un trattamento al seno, in casa, a Samantha Migliore, la donna di 35 anni di Maranello (Modena), poi morta in seguito all’iniezione, nonostante i soccorsi chiamati dal marito.

La 50enne, che inizialmente si è allontanata dall’abitazione di Samantha Migliore quando la donna si è sentita male, si è costituita ieri mattina ai carabinieri di Cento (Ferrara), dopo aver parlato con i suoi legali, gli avvocati Francesco Andriulli e Guido Guida.

Quando la signora si è sentita male era lì, anche quando è stata chiamata l’ambulanza, si è allontanata solo dopo. Poi ieri mattina ha letto su internet che la signora era deceduta e allora si è andata a costituire”, ha spiegato l’avvocato Andriulli. La 50enne non è una estetista, ma lavora come stilista e organizzatrice di eventi e secondo il legale conosceva da tempo Samantha Migliore, perchè sono entrambe originarie di Napoli. In questi giorni si trovava a Cento, dove vive il suo compagno, e ieri doveva spostarsi a Milano per organizzare un evento. Già alcuni anni fa, avrebbe praticato alla 35enne un trattamento simile a quello fatto l’altro giorno.

“Credo si tratti di una puntura, avevano parlato di soldi – ha detto il legale – ma non erano state pattuite cifre e comunque non aveva ricevuto denaro. Il trattamento alla fine è stato fatto in amicizia. Non è tornata a Napoli, dove vive, ma si trova ancora a casa del compagno”. (ANSA).

     

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Lascia una Replica

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.