Il ministro della Difesa russo, serviranno ancora 3-4 giorni per completare le operazioni

 

Soldati ucraini depongono le armi e lasciano volontariamente la fabbrica Azovstal dove sono asserragliate le ultime forze militari ucraine in città a Mariupol, 20 aprile 2022. ANSA/ Milizia Popolare di Dontsk 

 

LA PROPOSTA DI ZELENSKY – Kiev ha offerto a Mosca uno scambio di prigionieri russi e di inviare alti funzionari a Mariupol per negoziare l’evacuazione di quasi 1.000 civili e 500 soldati feriti, ma “finora” la Russia ha respinto la proposta: lo ha detto il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky, secondo quanto riporta il Washington Post.

LA DENUNCIA – “Gli occupanti isolano gli insediamenti catturati e sparano sui volontari”: lo ha reso noto in un tweet l’intelligence della Difesa Ucraina.

LA PRESA DI MARIUPOL – La città di Mariupol è sotto il controllo russo.

Lo ha comunicao il ministro della Difesa della Russia Sergej Shoigu e Putin ha affermato che tutti coloro che si arrendono ai soldati russi hanno la garanzia che la loro vita sarà risparmiata.

FOSSA COMUNE A MARIUPOL – “I nostri cittadini hanno riferito che oggi a Mangush, vicino Mariupol, i soldati russi hanno scavato una fossa comune di 30 metri e portato dei corpi con i camion”. Lo rende noto il sindaco di Mariupol Vadim Boychenko, citato dall’Agenzia Unian.

OLTRE MILLE MORTI NELLA REGIONE DI KIEV – Negli obitori della regione di Kiev si trovano attualmente i corpi di oltre mille civili. Lo ha indicato all’Afp un responsabile ucraino. “1.020 corpi di civili, unicamente civili, sono (negli obitori) della regione di Kiev”, ha detto la vice prima ministra Olga Stefanichyna parlando dalla città di Borodianka, a nord ovest di Kiev.

Biden promette altre armi – ASCOLTA IL PODCAST

BOMBE SU KHARKIV – Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, è sotto intensi bombardamenti. Lo riferisce il sindaco Ihor Terekhov, secondo quanto riporta il Guardian. “Enormi esplosioni. La Federazione russa sta bombardando furiosamente la città”, ha detto. Il sindaco ha spiegato che in città è presente ancora 1 milione di persone, mentre circa il 30% della popolazione, per lo più donne bambini e anziani, è stato evacuato.

IL MESSAGGIO DI ZELENSKY – “Sono molto lieto di dire, con cauto ottimismo, che i nostri partner hanno iniziato a capire meglio le nostre esigenze. A capire di cosa abbiamo esattamente bisogno. E di quando esattamente ne abbiamo bisogno: non tra settimane o tra un mese, ma immediatamente, in questo momento, mentre la Russia sta cercando di intensificare i suoi attacchi”. Lo ha detto nel suo ultimo videomessaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito all’invio di armi a Kiev da parte dell’Occidente.

 

Un convoglio di autobus e ambulanze è pronto per continuare l’evacuazione dei residenti di Mariupol, 20 aprile 2022. MUNICIPALITA’ DI MARIUPOL

 

LA BANDIERA SOVIETICA – La bandiera rossa sovietica della vittoria della Seconda Guerra mondiale sta cominciando ad apparire in alcune zone occupate dell’Ucraina in vista della celebrazione del 9 maggio del Giorno della Vittoria. Lo riferisce la Cnn. Le truppe russe hanno alzato una grande bandiera rossa a Kherson e Kreminna, occupate dall’esercito di Mosca. Alcuni video pubblicati dai separatisti sostenuti dalla Russia hanno mostrato le truppe che fissano la bandiera della vittoria a un edificio del governo ucraino. La bandiera è stata anche issata in cima all’edificio del consiglio regionale nella città di Henichesk, nella provincia di Kherson (Ucraina meridionale). La bandiera rossa fu fatta sventolare sopra il Reichstag di Berlino il 9 maggio 1945, quando i nazisti si arresero ai sovietici. Il 9 maggio è diventato da allora una festa venerata in Russia e la bandiera un’importante icona.

LA VERSIONE DI MOSCA – La guerra della Russia in Ucraina terminerà quando la Nato smetterà di utilizzare il territorio ucraino per minacciare Mosca, ha detto l’alto funzionario del ministero degli Esteri russo Alexey Polishchuk all’agenzia di stampa Tass. “L’operazione militare speciale terminerà quando i suoi compiti saranno assolti. Tra questi ci sono la protezione della popolazione pacifica del Donbass, la smilitarizzazione e la denazificazione dell’Ucraina, nonché l’eliminazione delle minacce alla Russia provenienti dal territorio ucraino a causa della sua presa da parte di paesi Nato”, ha affermato Polischuk aggiungendo che l’operazione militare “si sta svolgendo come previsto” e che “tutti i suoi obiettivi saranno raggiunti”.

DAGLI STATI UNITI – C’è attesa per le comunicazioni del presidente americano Joe Biden che tornerà a parlare oggi pubblicamente della guerra della Russia contro l’Ucraina. Il presidente fornirà un aggiornamento alle 9.45 ora locale (le 15.45 in Italia), prima di partire per Portland, in Oregon.

 

epa09900421 Spanish Prime Minister, Pedro Sanchez (R), and his Danish counterpart, Mette Frederiksen (2-R), greet a resident as they visit the city of Borodyanka, in Ukraine, 21 April 2022. Spanish Prime Minister, Pedro Sanchez, and his Danish counterpart, Mette Frederiksen, are visiting the country to show their support to Ukrainian President, Volodymyr Zelensky, amid the Russia’s invasion of the country. EPA/MIGUEL GUTIERREZ

 

 

IL SUPPORTO UE ALL’UCRAINA – I ministri delle finanze del G7 hanno annunciato un impegno, con la comunità internazionale, per un ulteriore sostegno all’Ucraina da più di 24 miliardi di dollari per il 2022 e oltre, aggiungendo che sono pronti a fare ancora di più se necessario. I ministri si sono inoltre rammaricati della partecipazione della Russia ai forum internazionali in corso a Washington, compreso il G20, l’Fmi e la Banca mondiale: “Le organizzazioni internazionali e i forum multilaterali non dovrebbero piu’ condurre le loro attività con la Russia in modo normale”, si legge nel loro comunicato.

 

 

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