Un aiuto immediato per le micro, piccole e medie imprese agricole nel segno dell’innovazione tecnologica. Dal 23 maggio al 23 giugno prossimi, infatti, gli agricoltori titolari di pmi potranno richiedere contributi a fondo perduto fino a 20mila euro e per un massimo del 40% dell’investimento (requisiti di partecipazione, investimenti ammissibili, modalità di richiesta e altre informazioni si trovano al link dedicato del Ministero dello Sviluppo Economico: https://tinyurl.com/bdf2trw9).

 

“Si tratta di un’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2020, dove abbiamo destinato 5 milioni di euro a questo scopo”, spiega il deputato emiliano del M5S Davide Zanichelli. “I fondi sono disponibili per determinate categorie di investimenti: quelli riguardanti i beni materiali e immateriali strumentali per cui è previsto un contributo sino al 30%, percentuale che sale al 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello ‘Industria 4.0”, continua l’esponente pentastellato.

 

“Anche un aiuto relativamente modesto diventa essenziale per il piccolo agricoltore, che deve agire subito e investire per vincere le sfide di un presente difficile e di un futuro che richiederà nella sua attività più automazione e informatica, maggior rispetto dell’ambiente, risparmio di risorse essenziali minacciate dai cambiamenti climatici, come l’acqua destinata a campi e allevamenti. Cambiare è la chiave per la sopravvivenza e lo sviluppo delle piccole e medie aziende agricole anche del nostro territorio. Ma cambiare ha dei costi. Per questo”, conclude Zanichelli, “auspico che le micro e piccole imprese della nostra provincia sfruttino l’opportunità e facciano domanda, visto che sono proprio le aziende agricole di piccole dimensioni che hanno generalmente maggior difficoltà ad accedere ai finanziamenti già esistenti”.

 

 

 

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