Rapina, danneggiamenti e lesioni i reati ipotizzati

 

 

Armati di coltelli avvicinavano le loro vittime nel centro di Torino e, con l’uso della violenza, le costringevano a farsi consegnare soldi e cellulari.

Quattro giovani tra i 15 e i 17 anni sono stati arrestati dai carabinieri.

Sono sospettati di far parte di una baby gang che, tra il novembre dello scorso anno e febbraio, ha seminato il terrore nella zona centrale del capoluogo piemontese. Rapina, danneggiamenti, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di armi da taglio i reati, spesso commessi a danno di loro coetanei, ipotizzati dagli inquirenti.

     

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