Venerdì 20 maggio nella Sala dei Concerti della Casa della Musica di Parma, un convegno dedicato a Giovanni Bottesini. Ingresso libero

 

 

In occasione del bicentenario della nascita, pur con un lieve ritardo causato dalla pandemia, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” organizza un convegno dedicato alla figura di Giovanni Bottesini (1821-1889), mostrando la sua molteplice attività. L’iniziativa dal titolo “Giovanni Bottesini compositore, direttore d’orchestra, virtuoso del contrabbasso”, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma – Casa della Musica, si terrà venerdì 20 maggio dalle 10.00 nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani a Parma, sede della Casa della Musica.

Bottesini fu uno straordinario virtuoso, costantemente in viaggio per concerti che lo portarono a visitare paesi lontani, dalla Russia al Cile. Intrattenne però un rapporto privilegiato con alcune città italiane, tra cui Torino e Milano occupano un posto importante. Fu operista prolifico, che raggiunse con “Ero e Leandro”, su libretto di Arrigo Boito, un elevato grado d’originalità e di raffinatezza. Seppe riversare la sua esperienza come didatta in un metodo per contrabbasso, che consolidò una tradizione esecutiva tipicamente italiana. A Parma, in particolare, lo si ricorda perché fu il primo direttore del Conservatorio, nato dalla trasformazione in istituto statale della Regia Scuola di Musica fondata da Maria Luigia. Nonostante Bottesini sia morto dopo soli sei mesi dal suo insediamento, diede un importante impulso alla scuola e raccolse una cospicua donazione di spartiti e di strumenti musicali antichi dal conte Stefano Sanvitale, ora conservati presso la Sezione Musicale della Biblioteca Palatina. Questo patrimonio oggi è stato digitalizzato ed è disponibile in rete, ma attende ancora un esame filologico rigoroso, che permetta di ricostruire un testo affidabile delle sue opere. A questo e ad altri progetti di ricerca, sarà dedicata una tavola rotonda conclusiva.

Partecipano al convegno Flavio Arpini, Riccardo Mandelli, Francesco Bissoli, Stefano Baldi, Gabriele Mendolicchio, Carlo Lo Presti, Antonio Delfino, Mariateresa Dellaborra, Marco Capra, Pietro Zappalà. Moderatore: Candida Felici.

L’ingresso è gratuito. Per informazioni: Casa della Musica, tel. 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it; Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, www.conservatorio.pr.it.

 

 

Programma:

Ore 10.00 Saluti istituzionali e prolusione di Flavio Arpini

Ore 10.15 Riccardo Mandelli, “Egli è veramente il re della nota”: il ritratto di Bottesini nei periodici milanesi

Ore 11.00 Francesco Bissoli, Bottesini operista

Ore 11.45 Stefano Baldi, Giovanni Bottesini e Torino

Ore 12.30 Gabriele Mendolicchio, Giovanni Bottesini direttore del Conservatorio di Parma

Ore 14.30 Carlo Lo Presti, Le vicende relative al lascito di Giovanni Bottesini dopo la sua morte: natura e dislocazione attuale dei materiali

Ore 15.15 Antonio Delfino, Riflessioni sul terzo Quintetto di Bottesini

Ore 16.00 Mariateresa Dellaborra, Tra teoria e pratica: il metodo e l’opera per contrabbasso solo

Ore 16.45-17.45 Tavola rotonda: Prospettive di ricerca e progetti: per un’edizione critica e un catalogo tematico delle opere di Giovanni Bottesini.

Partecipanti: Flavio Arpini, Marco Capra, Mariateresa Dellaborra, Antonio Delfino, Pietro Zappalà. Moderatore: Candida Felici

Comitato scientifico:

Marco Capra (Università degli studi di Parma)

Mariateresa Dellaborra (Conservatorio “G. Verdi” di Milano)

Candida Felici (Conservatorio di Parma)

Carlo Lo Presti (Conservatorio di Parma)

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