La domanda da farsi è questa: che diritto ha putin di colpire tutte le infrastrutture UCRAINE e pretendere che gli UCRAINI non colpiscano quelle russe? e che diritto ha putin di colpire le abitazioni dei civili dove vivono vecchi e bambini (e ogni altro obiettivo civile) e aspettarsi che gli UCRAINI non facciano lo stesso? Ora se si guarda con attenzione questa guerra, sembra che sia a senso unico: i russi attaccano e gli UCRAINI si difendono, ma se all’improvviso anche gli UCRAINI cominciassero ad attaccare e a colpire obiettivi civili russi, non sarebbe un loro sacrosanto diritto? Fino ad ora gli UCRAINI si sono comportati un milione di volte meglio dei russi, ma non credo che questo durerà a lungo, prima o poi il vento cambierà e quel MACELLAIO di putin ne pagherà le conseguenze. Ma un’altra domanda è questa: quanti russi hanno voluto e vogliono questa guerra? Non solo il popolo… anche i soldati, i comandanti dei soldati, forse lo stesso lavrov e tantissimi altri che sono costretti ad abbassare la testa di fronte al MACELLAIO putin, che non solo uccide e fa uccidere gli UCRAINI, ma fa piazza pulita anche dei suoi ex amici oligarchi che dissentano dalla guerra. Io penso che ci troviamo di fronte ad un pazzo psicolabile che potrebbe fare di tutto, e quando dico di tutto vuol dire che ad un suo segnale potrebbe anche essere sganciata la bomba atomica. A questo punto credo che tutte le nazioni che sono in possesso delle atomiche siano già pronte a fare altrettanto, anzi dovrebbero anticipare le mosse di questo miserabile essere che non ha più nulla di umano, ammesso che ne abbia mai avuto un briciolo. Quindi, oltre a ciò che è già successo in UCRAINA, incombe il drammatico rischio dello scoppio nucleare, di cui certamente il popolo russo non si rende bene conto, ché se ne avesse preso veramente coscienza e non si opponesse, si dovrebbe vergognare di essere russo. Non credo che il mondo democratico permetterà che questo vomitevole essere la possa fare franca di fronte a tutte le atrocità che ha commesso e che ogni giorno continua a commettere. Chi è putin per poterla fare franca? E poi un’ultima domanda la faccio a tutti quelli che sono pro putin: ma se qualcuno venisse a casa vostra e vi uccidesse madre, padre, fratelli, sorelle, figli e figlie e vi portasse via ogni vostro bene, la vostra stessa vita la intendereste ancora come la intendete adesso? E tutte quelle schifezze che scrivete tutti i giorni sui social, le scrivereste ancora? E poi perché non ve ne andate a vivere in russia se siete così d’accordo con putin? E’ facile parlare quando si vive in una democrazia e bene o male si può liberamente esprimere la propria opinione… ma potreste fare la stessa cosa dal vostro beneamato putin? Riflettete prima di sparare cazzatte di ogni genere e pensate a come vivono i russi, che tutto quello che fate e dite voi, loro non lo possono assolutamente dire e fare, pena minima 15 anni di atroce galera. E adesso dite pure la vostra ma Riflettete un po’ di più prima. Se avete fatto caso, quando ho nominato sia Putin che Russia o altro di russo ho usato solo minuscole: l’ho fatto volutamente perché oggi tutto quello che è russo sa talmente di meschino che non merita di essere neanche evidenziato con le maiuscole. E la cina? cosa sta facendo di meglio? Forse sta solo aspettando come finisce questa guerra per poi passare anche lei all’azione contro il Tibet, contro Hong Kong, ecc. ecc. Ma l’uomo come si sente sotto queste dittature? e voi come vi sentireste? Vi lascio con questo punto interrogativo e prima di pronunciarvi sulla nostra malandata democrazia che abbiamo, sciacquatevi la bocca. Democrazia che andrebbe certamente un po’ corretta contro chi ti occupa la casa abusivamente e ti toglie il tuo sacrosanto diritto: qui ci vorrebbe una legge per l’arresto immediato. Contro i ladri che impunemente si introducono in casa e ti rubano ogni cosa… qui sì che ci vorrebbe una legge con condanne pesantissime. Per gli spacciatori e i delinquenti abituali… anche qui ci vorrebbe una legge devastante per punirli con il massimo rigore, e poi avanti così fino a che la parola democrazia possa veramente compiersi e fare vera giustizia per ogni tipo di reato, come anche nella moderazione dei termini e del parlare da parte di ogni individuo all’insegna del rispetto reciproco, cosa che oggi è un po’ latente. E per finire la pace? Con chi parlarne? putin la vuole la pace? la risposta è semplice: chi ha cominciato la guerra? Ecco, chi ha cominciato la guerra dovrebbe anche finirla: ecco la pace.

Marcello Valentino

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