Nyt, uso diffuso di bombe a grappolo da Russia in Ucraina. Vietate dai trattati internazionali. Attacchi aerei russi su Hirske, Vrubivka e Lysychansk

 

People knee as Ukrainian soldiers carry the coffin during the farewell ceremony for Ukrainian serviceman Roman Ratushny in Kyiv on June 18, 2022, amid the Russian invasion of Ukraine. – Roman Ratushny was a leading figure of Ukraine’s pro-European Maidan movement, an anti-corruption activist, and fought Russian forces with the Ukrainian army. Roman Ratushny died on June 9 near Izium, in the Kharkiv region, where Ukrainian forces are confronting the Russian army. at the age of 24. (Photo by Genya SAVILOV / AFP)

 

 

“L’Ue ribadisce il forte sostegno all’Ucraina per la sua resilienza economica, militare, sociale e finanziaria” e “richiama la Russia al ritiro immediato e incondizionato di tutte le sue truppe dall’intero territorio ucraino secondo i confini internazionalmente riconosciuti”.

E’ quanto si legge nella prima bozza del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno, nel capitolo relativo all’Ucraina.

Si tratta di una bozza provvisoria che, domani, sarà sul tavolo del Consiglio Affari Generali, a Lussemburgo, mentre nelle prossime ore, nel testo, sarà inserita la posizione del vertice riguardo alla concessione a Kiev dello status di candidato.

L’Ue, si legge ancora nella bozza, resta fortemente impegnata a provvedere ad un ulteriore supporto militare per aiutare l’Ucraina nella sua azione di auto-difesa contro l’aggressione russa e nella sua azione di difesa dell’integrità e sovranità territoriale”. Il testo, nel paragrafo dedicato all’Ucraina, al punto 8, fa esplicito riferimento alla invio di ulteriori aiuti militari a Kiev e, in un periodo messo tra parentesi spiega che “a tal fine l’Ue fa appello all’aumento del sostegno militare nell’ambito del fondo European Peace Facility.

LE NOTIZIE DAL CAMPO
Due civili sono stati uccisi e 12 feriti nelle ultime 24 ore durante un attacco missilistico dell’esercito russo nella regione di Donetsk, ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale Pavlo Kyrylenko, citato da Unian. Kyrylenko ha aggiunto che le truppe nemiche nel distretto stanno cercando di stabilire il pieno controllo sul villaggio di Bogorodichne e creare le condizioni per lo sviluppo dell’offensiva su Slovyansk. Attacchi aerei russi su Hirske, Vrubivka e Lysychansk, mentre continuano i combattimenti a Severodonetsk. Il ministero della Difesa britannica spiega il limitato successo dell’avanzata russa con la limitata capacità dell’aviazione di Mosca a “fornire costantemente potenza aerea”. L’Ucraina ha sferrato un attacco contro gli impianti di trivellazione della società di gas Chernomorneftegaz, con sede in Crimea, ferendo tre lavoratori. Lo ha scritto lunedì sul suo canale Telegram il capo della Crimea Sergey Aksyonov, come riportano le agenzie russe. “Sono in contatto con i colleghi del ministero della Difesa e dell’Fsb (Servizio di Sicurezza Federale) da questa mattina e stiamo lavorando per salvare le persone. Sulle piattaforme di trivellazione c’erano 12 persone, cinque delle quali sono state salvate e tre sono rimaste ferite. Le ricerche degli altri continuano”, ha dichiarato Aksyonov.

‘USATE ARMI VIETATE’
Un’analisi del New York Times Times ha mostrato – intanto – “l’uso diffuso da parte della Russia in Ucraina di armi a grappolo vietate da alcuni trattati internazionali”. “Le relazioni con gli Stati Uniti – scrive nel frattempo Dmitry Medvedev – sono a zero Kelvin. Ora non abbiamo relazioni con loro. E non c’è bisogno di scongelarle oggi, nè di negoziare con loro. Lasciateli correre o strisciare. E loro lo apprezzano come un favore speciale”. Lo ha scritto sui social Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia e alleato del presidente Putin, parlando della prospettiva di ulteriori negoziati sui trattati nucleari. Lo riporta il Guardian. “Come persona che ha avuto un rapporto diretto con lo START-3 (trattato per la riduzione degli armamenti nucleari tra Usa e Federazione Russa) e lo ha firmato nel 2010, ritengo che il momento per nuovi negoziati sia il più inopportuno”, ha aggiunto.

BERLINO, SUBITO NEGOZIATI UE PER NORD MACEDONIA E ALBANIA
“Diamo il benvenuto alla raccomandazione della Commissione sull’Ucraina e la Moldavia, questo è un momento storico e tutti devono domandarsi che cosa succederà se prendiamo le decisioni sbagliate: l’Europa cresce sempre nei momenti difficili e noi siamo a favore anche di lanciare un messaggio a Balcani occidentali, aprendo subito i negoziati di adesione con la Nord Macedonia e l’Albania”. Lo ha detto la ministra degli Esteri Annalena Barbock arrivando al consiglio affari esteri in Lussemburgo.

 

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.