La Provincia ha affiancato Unione Parma Est e Comuni di Bore, Busseto, Noceto e Medesano nella predisposizione delle domande. Soddisfatti Massari e Friggeri. Il contributo della Regione è per il Piano di azione per il clima e l’energia sostenibile.

 

Parma, 29 luglio 2022 – Nei giorni scorsi la Regione Emilia – Romagna ha assegnato i fondi per la redazione del Paesc – Piano di azione per il clima e l’energia sostenibile e la graduatoria ha premiato il nostro territorio: 5 su 15 dei Comuni ed Unioni finanziati appartengono al Parmense.
Si tratta dell’Unione Montana Appennino Parma Est e dei Comuni di Bore, Noceto, Busseto e Medesano.
I contributi variano a seconda della dimensione dei comuni.
Particolarmente soddisfatti il Presidente della Provincia Andrea Massari e il Delegato provinciale alla Pianificazione territoriale e ambientale Daniele Friggeri.

“L’attività della Provincia di Parma a supporto ai Comuni, nella sua veste di “Casa dei Comuni, si amplia ed estende alle politiche ambientali, permettendo ai Comuni di dotarsi di strumenti di pianificazione come il Paesc” ha spiegato Massari.

Friggeri, che a suo tempo aveva sollecitato i comuni parmensi ad aderire, sottolinea che “la Provincia si è impegnata in un’azione di coordinamento sulle politiche ambientali, che sempre di più sono un tema strategico di questi tempi, tra l’altro affiancandoli nella predisposizione delle domande, in collaborazione con Ates – Agenzia territoriale per l’Ambiente e la Sostenibilità, e dalla sinergia sono arrivati risultati importanti: 54 mila euro per il nostro territorio.”

L’iniziativa rientra negli obiettivi del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, che prevede la neutralità climatica nel 2050 e la riduzione del 55% di gas serra entro il 2030.

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