Afa e temperature in rialzo non hanno fermato gli animalisti che sabato 2 luglio sono scesi ancora in piazza per la liberazione dei macachi di Parma. “Non abbandoneremo i macachi, è il cuore a darci la forza, lo stesso cuore che chiediamo di avere per Alan e Larry”.

Un presidio molto sentito quello che è andato in scena sabato 2 luglio nella città di Parma in Piazza della Pace. Associazioni animaliste e attivisti provenienti da ogni parte d’Italia, hanno sfidato le alte temperature e sono scesi nuovamente in piazza per chiedere la liberazione dei macachi rinchiusi nei laboratori di sperimentazione dell’università parmense.
La dichiarazione della Lav:”Anche noi siamo oggi in Piazza della Pace, a Parma, per chiedere la liberazione di Alan e Larry, i due macachi vittime del terribile esperimento al cervello per i quali LAV combatte sin dal 5 giugno 2019. Un evento importante per rinnovare l’attenzione sul destino di questi animali e di tutte le vittime della vivisezione: oltre 500.000 all’anno solo in Italia.
Anche se non sei in piazza, puoi aiutarci a dire basta alla sperimentazione animale firmando la petizione europea per vietare, definitivamente, i test su animali per i cosmetici.”  Di seguito il link per firmare la petizione europea:  https://bit.ly/ECI-Cosmetici-FirmaOra.

“Continueremo a lottare per la liberazione dei macachi di Parma finchè non saranno liberi. Questi macachi in particolare sono arrivati dalla Cina, perchè in Italia è vietato allevare primati per la sperimentazione, ma non è vietato farli arrivare dall’estero. Alan e Larry hanno fatto un viaggio lunghissimo, per arrivare a Parma e essere rinchiusi dentro gli stabulari. La loro vita non dovrà finire così, sperimentati e uccisi dentro un laboratorio! A nessuna creatura dovrebbe succedere tutto questo, gli animali non sono oggetti, sono esseri senzienti. Ci siamo appellati alla Regione Emilia Romagna, e abbiamo chiesto aiuto al neo sindaco di Parma Michele Guerra, perchè l’umanità non può lasciare gli animali nei laboratori di sperimentazione”, commenta Meta Parma.
Alan e Larry sono diventati un simbolo della battaglia contro la sperimentazione animale, la lotta per la loro liberazione è una lotta simbolo per la liberazione di tutti gli animali sottoposti a sperimentazione. “Gli esperimenti su animali non sono finiti neanche per i prodotti di cosmesi. É ancora enorme la richiesta di cavie per testare i prodotti di bellezza. Andate tutti su savecrueltyfree.eu a mettere una semplice firma. Se passeremo il milione di firme servirà, e molto! Non dimentichiamoci degli animali”, è l’appello di Parma Etica.

Enpa Parma, presente nelle piazze anche con banchetti contro l’abbandono degli animali, aggiunge: “Non abbandoniamo gli animali! Non abbandoniamoli, che siano cani, gatti, o animali rinchiusi nei laboratori.”
Le associazioni presenti in piazza, si sono unite in un’unica voce: “Stop alla sperimentazione sugli animali!”
Tutto il mondo animalista sta continuando a lottare per i macachi di Parma, nonostante le numerose e continue emergenze da affrontare per difendere anche tutti gli altri animali. Per la liberazione dei macachi di Parma è già in preparazione un grande corteo per il 4 settembre, con la collaborazione e l’adesione di numerose sigle animaliste. “Per i macachi non si molla!”

Le associazioni: Avi Parma, Enpa Parma, Lav e tutte le sue sezioni emiliane, Meta Parma, Oipa Parma, Parma Etica, Salviamo i macachi di Parma.

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