“Anche l’ISTAT certifica quanto l’azione del Governo Conte II sia stata fondamentale durante la pandemia per arginare l’aumento della povertà assoluta. Le misure prontamente messe in campo e la presenza del Reddito di cittadinanza, a cui si è aggiunto il Reddito di emergenza, hanno evitato che un milione di persone vedesse aggravarsi la propria condizione socio-economica. A Parma e provincia sono quasi 6mila (5.771) le persone che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e insieme a questo anche la Pensione di Cittadinanza. A livello regionale il numero totale è di 60.757 nuclei”, dichiarano in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani e Gabriele Lanzi insieme alla europarlamentare Sabrina Pignedoli.

 

“Ricordiamo inoltre che sempre grazie a questi interventi, nel 2020 si è evitata una crescita dell’intensità della povertà di 10 punti percentuali. Chi quotidianamente continua ad attaccare il Reddito di cittadinanza dovrebbe leggere attentamente questi numeri e farsi un esame di coscienza”, incalzano i pentastellati.

“Nel documento presentato al premier Mario Draghi, il presidente Giuseppe Conte ha chiesto espressamente che venga posta fine ai vergognosi attacchi contro questa misura e, altresì, che si intervenga per frenare la crescita incontrollata del precariato e per aumentare gli stipendi dei lavoratori attraverso il taglio del cuneo fiscale e l’introduzione del salario minimo. Si tratta di temi per noi imprescindibili su cui attendiamo risposte precise e puntuali”, concludono Spadoni, Zanichelli, Mantovani, Lanzi e Pigne

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