Forti esplosioni a Mykolaiv, nuovi bombardamenti sulla città

 

epa10076282 A handout photo made available by the press service of the State Emergency Service of Ukraine shows a damaged building after a shelling in Mykolaiv, Ukraine, 17 July 2022. According to Mykolaiv Regional State Administration head Vitaly Kim, Mykolaiv was under massive rocket fire in which two industrial enterprises caught fire. EPA/UKRAINIAN STATE EMERGENCY SERVICE / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

 

“Come risultato di tutto ciò che sta accadendo, l’Ucraina potrebbe perdere i resti della sua sovranità statale e scomparire dalla mappa del mondo”.

Lo scrive in un post su Telegram l’ex presidente russo Dmytri Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale.

Forti esplosioni intanto si erano sentite a Mykolaiv, con la città nuovamente bombardata in modo massiccio, ha reso noto su Telegram il sindaco della città nell’Ucraina sudoccidentale, Oleksandr Senkevich.

Lo riporta Unian.

L’allarme era scattato poco dopo le 3:00 ora locale (le 2 in Italia) ed è durato 40 minuti. Lo riporta Ukrinform. La mattina del 15 luglio erano state udite più di dieci potenti esplosioni nella città e quattro persone erano rimaste ferite a causa dei missili russi. Non si hanno ancora notizie di eventuali ferite o vittime dei nuovi bombardamenti.

Secondo i dati, aggiornati ad oggi, forniti dall’ufficio del procuratore generale ucraino e riportati dall’agenzia Ukrinform, le truppe russe hanno ucciso almeno 358 bambini in Ucraina dal 24 febbraio e più di 681 hanno riportato ferite di vari livelli di gravità.

Le forze russe hanno intanto chiesto l’accesso alla sale macchine della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove intendono immagazzinare il loro “intero arsenale militare”: lo ha reso noto Energoatom, l’azienda statale che supervisiona gli impianti nucleari in Ucraina, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda. “Le forze militari russe chiedono all’amministrazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia di aprire le sale macchine della 1a, 2a e 3a unità per potervi depositare l’intero arsenale militare. Agli occupanti sembra sicuro, poiché hanno una paura terribile di ricevere ‘regali’ dalle Forze Armate ucraine”, commenta Energoatom.

“Per questo motivo ora vogliono portare nelle sale macchine carri armati, camion, armamenti con carichi di munizioni, ecc”, prosegue Energoatom. Sabato scorso il presidente di Energoatom, Pedro Kotin, aveva reso noto che la Russia utilizzava la centrale di Zaporizhzhia – la più grande d’Europa – come base per lo stoccaggio di armi, tra cui “sistemi missilistici”.

 

     

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