Kiev, attaccata questa mattina l’isola dei Serpenti

 

epa09888688 Mill owner Wendelin Blankertz checks the grain at the Donath Mill in Bad Woerishofen, Germany, 13 April 2022. The Federal Statistical Office in Germany announces a price increase of up to 43 percent for cereals, seeds and animal feed compared to the previous year. According to forecasts, the Russian invasion of Ukraine will cause prices to rise further, particularly for cereals and flour. EPA/FRIEDEMANN VOGEL

 

Missili da crociera russi hanno colpito e distrutto nella notte hangar agricoli con tonnellate di grano nella regione di Odessa.

Lo riferisce il Comando Operativo Sud dell’Esercito ucraino, riportato da Ukrinform.

Nelle prime ore del mattino, aerei della Federazione hanno attaccato l’isola dei Serpenti, liberata dalle forze ucraine nei giorni scorsi: “L’isola è stata centrata da due missili lanciati dall’aria. Il molo è stato danneggiato in modo significativo”, afferma Kiev.

Una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite, incluso un bambino, nel corso di un attacco lanciato ieri contro la città portuale ucraina di Skadovsk (sud), nella regione di Kherson occupata dai russi: lo ha reso noto il sindaco Oleksandr Yakovliev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

La Russia ha rafforzato la sua flotta nel Mar Nero, che adesso è formata da cinque navi munite di missili, due sottomarini e una nave d’assalto anfibia: lo ha reso noto il Comando operativo meridionale dell’esercito ucraino, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

 

epa10053539 The view of a destroyed bridge in Irpin, Ukraine, 05 July 2022. Irpin, Bucha as well as other towns and villages in the northern part of the Kyiv region, became battlefields when Russian troops tried to reach the Ukrainian capital of Kyiv in February and March 2022. Russian troops on 24 February entered Ukrainian territory, starting the war that has provoked destruction and a humanitarian crisis. EPA/ROMAN PILIPEY

 

Sono 347 i bambini uccisi e 646 feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo gli ultimi dati, non definitivi, forniti dalla Procura generale di Kiev. Lo riporta Ukrinform. Il maggior numero di vittime è stato registrato nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Lugansk.

L’ esercito ucraino ha inflitto perdite significative alle truppe russe nella direzione di Kramatorsk, città orientale nel Donetsk: lo afferma lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine su Fb, citato da
Unian. “Nella direzione di Kramatorsk, i russi hanno sparato contro le infrastrutture civili nelle aree di Siversk e Gryhorivka. Le unità ucraine hanno inflitto perdite significative al nemico durante il suo tentativo di offensiva nelle aree degli insediamenti di Verkhnokamianske, Belogorivka e Gryhorivka. Gli occupanti si sono ritirati”, scrive lo Stato Maggiore.

L’esercito ucraino avrebbe anche respinto l’assalto delle truppe russe nei pressi di Dolyna, in direzione di Sloviansk, città dell’Ucraina orientale ritenuta dalla Federazione cruciale dopo Lysychansk e Severodonotesk.  Secondo l’esercito di Kiev, le forze militari russe sono state ricacciate indietro vicino a Dolyna, mentre sono in corso pesanti bombardamenti con mortai e artiglieria lungo la linea di contatto nelle direzioni di Avdiyivka, Kurakhiv, Novopavlivka e Zaporizhia.

La Russia ha realizzato due corridoi nel Mar Nero e nel Mar d’Azov per facilitare l’esportazione di grano: lo ha reso noto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, secondo quanto riporta RIA Novosti. “Stiamo adottando una serie di misure per garantire la sicurezza della navigazione nelle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov – ha detto il ministro -. Il pericolo di mine nelle acque del porto di Mariupol è stato completamente eliminato”.

Sempre nel Mar Nero la Federazione ha schierato tre navi da guerra e due sottomarini, che trasportano un totale di oltre 30 missili da crociera Kalibr: lo ha reso noto su Facebook il Comando operativo meridionale di Mosca, secondo quanto riporta Ukrinform. “Nella parte nord-occidentale del Mar Nero, ci sono attualmente tre navi e due sottomarini pronte a lanciare più di 30 missili”, scrive il Comando in un comunicato

 

Zelensky: “Ci serve garanzia sicurezza anche se fuori dalla Nato” 
“L’Ucraina non è nella Nato. E quando abbiamo cercato di avviare la campagna di adesione, abbiamo ricevuto una risposta negativa anche alla richiesta di un Piano d’azione per l’adesione. Ma questo non è un motivo per fermarci. Abbiamo bisogno di un sistema di garanzie di sicurezza, di uno spazio così sicuro che possa essere efficace anche in condizioni in cui non siamo nell’Alleanza”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso alla tavola rotonda annuale dell’Economist, come riferisce Ukrinform. “Non siamo nella Nato ma siamo su questa strada – ha detto Zelensky -. E ci deve essere certezza e certezza ora: cosa fare per prevenire l’aggressione? Cosa si dovrebbe fare per fermare immediatamente l’aggressione iniziata? A questo vogliamo dare risposte e ci stiamo attualmente lavorando con i nostri partner, con quegli Stati che, di fatto, potranno diventare garanti. Se un tale sistema fosse in vigore ora, non ci sarebbe la guerra”.

“Abbiamo bisogno di un’unità in Europa – ha affermato Zelensky – che diventi la più grande della storia. Naturalmente, molto è già stato fatto per questo. Ma non ancora tutto. Ad esempio, ciò che sta accadendo sul mercato dell’energia in Europa e che sta accadendo in questo momento dovrebbe essere visto come una guerra. Con il suo gioco del gas, la Russia sta facendo di tutto per mantenere l’inflazione in crescita e per far sì che l’Europa sperimenti quest’inverno la più grande crisi della storia“. Allo stesso tempo, ha detto Zelensky rivolgendosi in maniera critica agli ospiti, “vediamo che le compagnie greche forniscono quasi la più grande flotta di navi cisterna per il trasporto del petrolio russo”.

Kiev: missili russi contro una scuola a Kharkiv
Le truppe russe hanno lanciato stanotte un attacco missilistico contro una scuola a Kharkiv. Nessuno è rimasto ferito. Lo riferisce Oleg Synegubov, il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, su Telegram , come riporta Ukrinform. “Alle 2 del mattino, il nemico ha lanciato un attacco missilistico contro una delle istituzioni educative del distretto di Saltiv a Kharkiv . L’edificio è stato parzialmente danneggiato,. Fortunatamente non ci sono state vittime”, ha detto Synegubov.

Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico anche contro Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, ed hanno continuato a bombardare le comunità nella regione: lo ha reso noto su Facebook il servizio stampa dell’amministrazione statale regionale. “La mattina del 5 luglio, gli occupanti hanno lanciato razzi contro Mykolaiv. Soccorritori, medici, squadre di emergenza e operatori dei servizi pubblici sono già al lavoro”, afferma l’amministrazione senza precisare se ci sono feriti o vittime. Inoltre, sempre questa mattina, le truppe russe hanno bombardato le comunità di Inhulska, Bereznehuvatska, Bashtanska, Shyrokivska e il villaggio di Lymany nella comunità di Halytsynivska.

 

Nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno sparato su 46 insediamenti nelle regioni di Luhansk e Donetsk, 30 maggio 2022. Morti sei civili a Toretsk, Slovyansk e Lysychansk e feriti altri 16. ANSA/US FORZE ARMATE UCRAINA 

 

Bombe sul Donetsk: due civili uccisi in 24 ore
Due civili sono stati uccisi e altri quattro sono rimasti feriti a causa dei bombardamenti da parte delle forze russe nella regione ucraina di Donetsk nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto su Facebook il capo dell’amministrazione regionale e militare, Pavlo Kyrylenko, secondo quanto riporta Ukrinform. “La Russia sta uccidendo civili! Il 4 luglio, i russi hanno ucciso due civili nella regione di Donetsk a Bakhmut. Altre quattro persone sono rimaste ferite”, ha scritto Kyrylenko.

 

 

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