Leva obbligatoria anche per le donne in LettoniaSul confine la minaccia si sente di più, è più concreta e ha spinto negli ultimi mesi i paesi vicini alla Russia ad alzare le barricate contro Putin. Svezia e Finlandia hanno deciso di entrare nella Nato, la Polonia ha aumentato la spesa militare e in tutta l’Europa orientale l’attenzione verso la Russia è sensibilmente aumentata. La Lettonia conta meno di due milioni di persone, confina sia con la Bielorussia che con la Russia, ha attualmente 7.500 tra soldati in servizio attivo e ospita 1.500 soldati della Nato. Inoltre condivide con la Polonia la frontiera con l’exclave russa Kaliningrad. Il ministro della Difesa lettone Artis Pabriks ha dichiarato che verrà ripristinato il servizio militare obbligatorio. Leva obbligatoria per tutti: uomini e donne. Le parole del ministro sono molto nette: «La Lettonia ripristina il servizio di leva per gli uomini di età compresa tra i 18 e i 27 anni perché le implicazioni per la sicurezza della guerra Russia-Ucraina hanno esaurito altri mezzi per potenziare le forze di difesa. Perciò avere più cittadini pronti a impegnarsi in combattimento è necessario per sopravvivere». Bisogna essere pronti, sottintende il ministro.

Foto 173rd Airborne Brigade di Sgt. John Yountz

© Social (Facebook etc)Foto 173rd Airborne Brigade di Sgt. John Yountz

Lo stesso presidente lettone Egils Levits dice che tutti i cittadini, indipendentemente dal genere e dalla provenienza, devono prepararsi.  «Dovremmo avere uguaglianza in questo senso, per tutti i cittadini lettoni di età specifica: dovrebbe essere fatto indipendentemente dal loro sesso», dice Levits. Spiega anche che la priorità in questo momento è la sicurezza e che il 2,5% del Pil come spesa per la difesa «potrebbe non essere più sufficiente», afferma Levits. Il 2% è il tetto di spesa da destinare alle spese militari a cui sono chiamati tutti i Paesi membri dell’Alleanza atlantica (fu deciso nel 2006 in un vertice Nato proprio a Riga, la capitale della Lettonia). Le modifiche proposte al servizio militare e all’aumento della spesa dovranno ora essere riesaminate dal Parlamento lettone.

L’estensione del servizio di leva obbligatorio riguarda le donne e i lettoni della diaspora, cioè i cittadini lettoni in età di reclutamento che vivono all’estero.

Leva obbligatoria, durerà 12 mesi e scatterà il 1° gennaio 2023

Secondo l’annuncio ai media del Ministero della Difesa il servizio di leva in Lettonia sarà reintrodotto gradualmente nel corso di cinque anni, con la prima fase volontaria che inizierà il 1° gennaio 2023. Il reclutamento avverrà semestralmente, il 1° gennaio e il 1° luglio. Dopo un periodo di transizione di cinque anni, la coscrizione sarà obbligatoria per tutti gli uomini di età compresa tra i 18 e i 27 anni. Per i ragazzi che proseguono gli studi, il servizio può essere rinviato a dopo la laurea. Durerà 12 mesi, di cui uno di ferie. Secondo i piani attuali, scrive la radio pubblica estone, i coscritti riceveranno 400 euro al mese – al di sotto dell’attuale salario minimo nazionale lettone di 500 euro – più le spese di viaggio.

fonte @IlMattino

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