Il Future Film Festival, il primo festival italiano dedicato ai film d’animazione, VFX e alle media arts, arriva a Venezia con una programmazione che si svolge nei giorni del Festival del Cinema. In calendario tre appuntamenti per presentare la 22esima edizione che si terrà a Bologna dal 21 al 25 settembre e a Modena dal 30 settembre al 2 ottobre.

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Dal 1° settembre | FONDAZIONE DONÀ DALLE ROSE

Nel palazzo seicentesco sede della Fondazione Donà dalle Rose, in mostra l’opera the infinite future film di Thèo Garnot (The.Ogarno). Sin dalla prima edizione, del 1999, il Future Film Festival affida ogni anno a un artista la creazione di un’opera originale, che diventa l’immagine simbolo della manifestazione. Non fa eccezione Thèo Garnot (The.Ogarno) che aggiunge nel 2022 un nuovo pezzo alla collezione del FFF interpretandone il tema centrale: il retrofuturo, quel modo speciale del cinema di raccontare, prevedere e immaginare gli avvenimenti a venire. Nei giorni del Festival del Cinema, Palazzo Donà dalle Rose ospita Human Posology, una iniziativa che interseca la LIX Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia con il padiglione della Repubblica di San Marino con l’incredibile omonima installazione dell’artista Rosa Mundi nel Postumano Metamorfico che, solidale nel no face del grande streetartist Banksy ospita una sua opera. Da questo connubio è nata l’idea della mostra, di Bansky e Rosa Mundi insieme,  “Faceless” al piano nobile. Il vernissage, solo su invito, si terrà sabato 3 settembre alle ore 22. Mentre la mostra sarà aperta al pubblico dal 16 settembre su prenotazione.

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5 settembre ore 18.30 | HOLLYWOOD CELEBRITIES LOUNGE – TENNIS CLUB, LIDO DI VENEZIA

A pochi passi dal red carpet della Mostra del Cinema, special event Future Film Festival – Cortinametraggio a suggellare l’avviamento di un gemellaggio tra due storici festival cinematografici italiani. Seguirà cocktail.

 

8 settembre dalle ore 22.00 | AEROPORTO NICELLI, LIDO DI VENEZIA

Serata speciale dal sapore vintage su un panorama cromatico e sonoro retro-futuristico che vede 2 live d’eccezione: Megahertz, polistrumentista, crea atmosfere suggestive e coinvolgenti fatte di synth e suoni elettronici dal retrogusto new wave anni ’80. Bruno Belissimo carismatico produttore ed esperto di diversi strumenti tra cui spicca il talento per il basso, anima il dancefloor con groove unici, trascinanti, sull’onda dell’italo/space disco italiana e colonne sonore horror/sci-fi anni 70/80. Completa l’esperienza la sinestesia tra musica e arte creata dalla visual art di Ivan FU. Artista visivo, esperto di digital e internet art, che traduce in videoclip o live visual in collaborazione con musicisti, usando tecniche come nastri analogici VHS e pellicole.

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