A sostegno delle proteste per la morte Mahsa Amini

 

 

Un gruppo che sostiene le proteste in Iran scatenate dalla morte di Mahsa Amini è riuscito ad hackerare un canale televisivo statale trasmettendo nel bel mezzo del notiziario un’immagine della Guida Suprema Ali Khamenei circondata dalle fiamme, 09 ottobre 2022. NPK Twitter / Iran International English 

 

Un gruppo che sostiene le proteste in Iran scatenate dalla morte di Mahsa Amini è riuscito ad hackerare un canale televisivo statale trasmettendo nel bel mezzo del notiziario un’immagine della Guida Suprema Ali Khamenei circondata dalle fiamme.

“Il sangue dei nostri giovani sgocciola dalle vostre dita”, recitava un messaggio apparso sullo schermo durante il telegiornale di ieri sera della tv di Stato.

Il messaggio era accompagnato da una foto manipolata di Khamenei con il suo corpo circondato dalle fiamme e la sua testa in un mirino. “È tempo di mettere via i vostri mobili (…) e trovare un altro posto per la vostra famiglia fuori dall’Iran”, recitava un altro messaggio che accompagnava la foto.

 

epa10231840 Protesters clash with police during a protest over the death of young Iranian woman Mahsa Amini, who died on 16 September after being arrested in Tehran for not wearing her hijab appropriately, in Tehran, Iran, 09 October 2022. Amini, a 22-year-old Iranian woman, was arrested in Tehran on 13 September by the morality police, a unit responsible for enforcing Iran’s strict dress code for women. According to the police, she fell into a coma and died of heart failure, while her family says that she had no prior health conditions. Her death has triggered protests in various areas in Iran and around the world. According to Iran’s state news agency IRNA, Iranian President Ebrahim Raisi expressed his sympathy to the family of Amini on a phone call and assured them that her death will be investigated carefully. Chief Justice of Iran Gholam-Hossein Mohseni-Eje’i assured her family that upon its conclusion, the investigation results by the Iranian Legal Medicine Organization will be announced without any special considerations EPA/STR

 

L’attacco informatico, durato pochi secondi, è stato rivendicato da un gruppo che si fa chiamare Edalat-e Ali (La Giustizia di Ali) e che sostiene il movimento di protesta, il più grande in Iran dopo le proteste contro l’aumento del prezzo della benzina nel 2019.

Diversi media in lingua persiana con sede all’estero hanno condiviso un video che mostra l’attacco informatico. Alla fine del video, si vede il conduttore del telegiornale teso, con gli occhi fissi sulla telecamera. In Iran, l’agenzia di stampa Tasnim ha confermato che la televisione di Stato è stata “piratata per qualche istante da agenti anti-rivoluzionari”.
 

     

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Lascia una Replica

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *