Promossi a pieni voti dall’Agenzia INDIRE i progetti Erasmus+ del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma per la mobilità nei paesi extra-europei, realizzati nel periodo 2019-2022. Un successo particolarmente significativo in quanto le Istituzioni Extra-Eu partner del Conservatorio di Parma sono state il Tbilisi State Conservatory della Georgia e la Gnesins Academy di Mosca, in un quadriennio segnato dalla pandemia prima e dalla guerra russo-ucraina poi. È quanto comunicato il 20 dicembre dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, che ha valutato con votazione di 90/100 l’Azione Chiave 1 – KA107 International Credit Mobility per il triennio 2019-2021, poi prorogato al 2022. I progetti valutati sono stati in particolare la “Georgian Week” tenutasi a Parma dal 24 al 28 maggio 2022, e la “Settimana Italiana” svoltasi dall’8 al 14 giugno 2022 nel Conservatorio di Stato V. Sarajishvili di Tbilisi (Georgia), che hanno coinvolto sette docenti in uscita, quattro docenti in entrata e nove studenti in entrata. Gli eventi di Parma sono stati anche occasione per parlare di musica come strumento di libertà e di pace. Risalgono invece al 2019 gli ultimi scambi con la Gnesins Academy di Mosca, presso cui era stata realizzata in coproduzione una rappresentazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, con la partecipazione di allievi del Conservatorio di Parma. I progetti sono stati seguiti dall’Ufficio Erasmus del Conservatorio “Arrigo Boito”, coordinato dal prof. Riccardo Mascia e dal dott. Diego Zatelli.

“La collaborazione con la Gnesins Academy di Mosca era nata nel 2012 – spiega il prof. Mascia – ed è andata crescendo negli anni portando significativi contributi alla didattica di entrambi gli istituti nei campi del Canto, Pianoforte, Fisarmonica, Percussioni. L’Ufficio internazionale del Conservatorio di Parma si rammarica profondamente che gli scambi siano stati interrotti prima dalla pandemia, e poi ben più gravemente dalla guerra. Anche se un giorno si potrà riprendere questo progetto ci vorrà tanto impegno, ma restiamo profondamente convinti che la musica sia uno dei più indiscutibili messaggi di pace e di conoscenza reciproca. Il rapporto con il Conservatorio di Stato di Tbilisi è invece nato solo nel 2019 e ha subito risentito dei problemi legati alla pandemia. Ma il Conservatorio di Parma è riuscito a organizzare due scambi di una settimana in ciascuno degli istituti: tre docenti georgiani hanno presentato a Parma la loro tradizione popolare, la loro rinomata scuola di canto e la scuola di composizione incentrata sulla musica come pratica di libertà. Tre docenti italiani hanno portato a Tbilisi la scuola di belcanto e accompagnamento pianistico e l’esperienza del dipartimento di Composizione”.

La valutazione della Agenzia INDIRE è stata motivata con “l’ottima gestione delle mobilità in entrata ed in uscita, dalla fase del bando, basato su meritocrazia, non discriminazione, pari opportunità, equità, inclusione e trasparenza, fino alle fasi di pre-accoglienza, mobilità e rientro […]. Ne è conferma il numero di mobilità realizzate superiore rispetto a quanto programmato […]”. Apprezzato anche lo sforzo fatto dal Conservatorio nel 2020-2021 per fronteggiare la pandemia attraverso l’organizzazione di attività a distanza e il coinvolgimento del territorio nelle attività della settimana italiana in Georgia e della settimana georgiana in Italia.

Articolo Precedente

Articolo successivo

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *