Torna il Festival della Cultura tecnica, l’iniziativa autunnale ideata e promossa dalla Città metropolitana di Bologna che dal 2018 coinvolge anche la Provincia di Parma con le altre province emiliano romagnole.

Nato nel 2014 per valorizzare tecnica, scienza e tecnologia come componenti cruciali delle competenze di cittadinanza e per favorire il raccordo tra sistema educativo-formativo, territorio e sistema produttivo, il Festival si è focalizzato, a partire dal 2020, sull’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, e per l’edizione 2023 ha scelto come focus l’Obiettivo 10 “ridurre le disuguaglianze” per chiederci come la tecnica e la scienza e, in generale, i saperi integrati tra di loro nel sistema delle conoscenze e delle competenze possano contribuire a ridurle.

Le iniziative all’interno del cartellone toccano diverse tipologie di disuguaglianze: da quelle di genere a quelle culturali, passando per le disuguaglianze nei percorsi di istruzione e formazione, di età, di reddito, di condizione lavorativa ma anche relative alla salute fisica.

Sono 42 gli eventi che sono stati segnalati all’interno del cartellone del Festival. Ancora una volta gli istituti superiori della nostra provincia sono presenti in modo importante.

Non meno interessante e coinvolgente la partecipazione di altri soggetti del territorio come, solo per fare alcuni esempi:

  • la biblioteca comunale di Langhirano, con una iniziativa del Festival Langhirano legge d’Autunno sulla multiculturalità;

  • l’Università popolare di Parma, con eventi legati l’uno, alla riflessione sulla visione antropocentrica, e l’altro, al centenario della nascita di Italo Calvino;

  • il LED (laboratorio energieducative Didattiche) del Comune di Parma, con un ciclo di incontri online che aiuta studenti e famiglie ad orientarsi nella scelta della scuola superiore;

  • Casco learning center, che accompagnerà bambini e bambine in un favoloso viaggio nel mondo digitale tra bracci robotici, stampanti 3D e tante altre tecnologie;

  • il dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma che con il LabDAY@DIA consente agli studenti delle scuole superiori di conoscere il mondo universitario (laboratori e brevi lezioni);

  • IMEM-CNR che con laboratori sulla sostenibilità illustrerà agli studenti le attività condotte nel “sud del mondo” per l’accesso all’energia, potente strumento per combattere la povertà e ridurre le disuguaglianza.

Infine per la Provincia di Parma:

  • l’Ufficio Europa della Provincia di Parma in collaborazione con SERN si focalizza sugli strumenti di analisi di genere finalizzati a ridurre la disparità;

  • il Network fra i servizi Prevenzione e Protezione delle Pubbliche Amministrazioni del territorio provinciale di Parma propone agli studenti delle scuole superiori un evento/concerto sul valore della vita, della responsabilità e della sicurezza nella quotidianità e nel lavoro;

  • iniziativa di presentazione, a famiglie e docenti, delle FARM e degli ITS del territorio: esperienze innovative di incontro tra le istituzioni scolastiche, le imprese e la formazione che consentono di trasmettere ai giovani conoscenze, competenze ed abilità alla base della sostenibilità sociale e dell’identità cognitiva del territorio.

(Fonte: Provincia.parma.it)

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