Incontro nella sala del consiglio comunale in occasione della Giornata Nazionale della Cura delle persone e del pianeta, indetta dagli Enti Locali per la Pace, alla quale il Comune di Parma ha aderito. Hanno organizzato e guidato l’evento l’assessora alla Pace ed alla Partecipazione Daria Jacopozzi e l’assessora alla Scuola Caterina Bonetti.

“Il Comune di Parma ha aderito con slancio alla Giornata Nazionale della Cura – hanno rimarcato le Assessore Jacopozzi e Bonetti – perché se vogliamo affrontare la crisi ambientale, economica, sociale, militare e democratica è necessario sviluppare la capacità di prendersi cura degli altri come di noi stessi, del “noi” e non solo dell’“io”, del pianeta come della nostra vita”.

Presenti in sala Consiglio alunni e alunne di due classi di scuola secondaria di primo grado del Maria Luigia e dell’Istituto Comprensivo Parma centro, in rappresentanza di tutte le altre scuole della città, con loro insegnanti e dirigenti scolatici. L’Assessora Jacopozzi ha colto l’occasione per rimarcare il forte impegno per la Cura, attraverso i Patti di collaborazione, azioni di cura del proprio territorio svolte dai cittadini in collaborazione con il Comune, e facendo riferimento alle altre progettualità legate alla cura come il Patto per il Sociale.

Per l’occasione sono stati consegnati alle due classi delle scuole secondarie di primo grado della città i Quaderni degli esercizi di cura, dal titolo “E io avrò cura di te” realizzati dal comitato pedagogico dalla Rete degli Enti locali della Pace per tutte le scuole italiane in appoggio alle attività educative che le scuole sviluppano. I nuovi quaderni di educazione civica sono stati acquistati dal Comune e donati agli istituti comprensivi di Parma. I Quaderni rappresentano un utile vademecum per i giovani in merito alla cura personale, globale e sociale. Forniscono suggerimenti e consigli su questo importante argomento. In ogni quaderno è stata inserita una prefazione scritta dal Sindaco Michele Guerra, a testimonianza dell’impegno della Amministrazione su questi temi fondamentali.

(Fonte: Comune.parma.it)

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