Nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 febbraio si è svolta la missione del sindaco Michele Guerra a Bruxelles, dove ha incontrato le principali Istituzioni Europee per promuovere la città di Parma e mostrare le sfide strategiche portate avanti dall’Amministrazione. In particolare, si è evidenziata la caratura interazionale che contraddistingue Parma, in virtù della presenza di istituzioni quali il Collegio Europeo, la Scuola Europea, l’EFSA e l’imminente Congresso delle scuole europee di aprile. Fra i progetti messi in luce dal Sindaco, la candidatura a Capitale Europea dei Giovani per il 2027 e il Contratto Climatico di Città per rendere Parma neutrale dal punto di vista carbonico entro il 2030.

Nel corso della giornata il Sindaco ha incontrato numerosi Europarlamentari italiani e alcuni policy officers delle Direzioni Generali della Commissione Europea. Fra gli appuntamenti delle due giornate: Paolo Gentiloni, Commissario Europeo; Stefano Verrecchia, Ambasciatore e Rappresentante Permanente; André Sobczak, Segretario Generale di Eurocities, la più grande rete europea delle città. Anche attraverso questi incontri diplomatici condotti dal sindaco Guerra, Parma intende contribuire all’Agenda strategica dell’Unione Europea per la prossima legislatura, consolidando il suo ruolo come attore attivo nella scena europea.

“Gli incontri di questi giorni ci hanno riconsegnato un’immagine della città più forte, una consapevolezza che ci porta a pensare che Parma possa, voglia e debba fare di più per accedere alle agende europee e alle strategie che incrociano alcuni dei nostri obiettivi più sfidanti” commenta Michele Guerra, sindaco di Parma. “I grandi progetti della città sono stati accolti positivamente ed è iniziato un dialogo vero per lavorare sulle fonti di finanziamento e per portare l’attenzione su una città che ha asset europei unici e che vuole posizionarsi in modo attivo e responsabile nei confronti delle amministrazioni nazionali ed europee. Torniamo a Parma con nuovi stimoli e avendo conosciuto nuovi alleati della città”.

(Fonte: Comune.parma.it)

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