Due fratelli, una stessa professione, un diverso destino nella fama. Mette a confronto le opere di Franz Joseph e Johann Michael Haydn il concerto “FRATELLI ALLO SPECCHIO” che si terrà con due repliche nella Chiesa del Santo Sepolcro di Parma (Str. della Repubblica, 76), sabato 2 marzo alle ore 21.00 e domenica 3 marzo alle ore 17.00. In scena circa centosessanta giovani musicisti: l’Orchestra del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, diretta dal Maestro Carla Delfrate con il Coro del Conservatorio preparato dal Maestro Ilaria Poldi.

Se la storia della musica ha indagato a fondo l’opera di Franz Joseph Haydn, il nome di suo fratello minore Johann Michael è stato pressoché dimenticato, nonostante sia stato un prolifico compositore di musica sacra e profana. In particolare, il suo Requiem in do minore MH155, che si ascolterà in questa occasione, fu per Wolfgang Amadeus Mozart un importante modello a cui ispirarsi per il proprio Requiem, scritto un ventennio più tardi. Opera di grande fascino, la Missa pro Defunctis in do minore di Michael Haydn fu composta a Salisburgo nel 1771, in seguito alla morte del principe arcivescovo Sigismund III von Schrattenbach, ma è probabile che il compositore nel crearla avesse a mente a un lutto molto più personale, poiché quello stesso anno era morta sua figlia Aloisa. Alla prima esecuzione del Requiem di M. Haydn, erano presenti sia Leopold Mozart che suo figlio Wolfgang Amadeus, che sicuramente fu molto influenzato da quest’opera scritta per solisti, coro misto e orchestra. In veste di solisti si alterneranno Lisa Lotti, Ilaria Monteverdi (soprani), Ilariandrea Tomasoni, Valentina Ferrarese (alti), Jacopo Grenti (tenore) e Yoon June Yeon, Kim Minsu (bassi). Di Franz Joseph Haydn si ascolterà invece la Sinfonia n. 100 in sol maggiore, composta nel 1794 a Londra, detta “Militare”. Il concerto sarà infine completato dall’esecuzione della Overture in stile italiano in do maggiore D591 di Franz Schubert.

L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

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