La Via Emilia sarà la protagonista assoluta della terza edizione del ciclo di incontri Pianeta Città, una rassegna di incontri realizzata dal Comune di Fidenza, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Parma e in programma da mercoledì 28 febbraio fino alla fine di aprile. Otto appuntamenti con cadenza in gran parte settimanale per raccontare quello che il titolo della rassegna definisce in maniera efficace: “La Via Emilia tra natura e artificio. Il ruolo dell’architettura”.

“Quest’anno il ciclo degli incontri – spiega il curatore Aldo Colonetti – è dedicato a una serie di progettisti che hanno lavorato, segnandone il percorso, lungo la Via Emilia, intesa non solo come un territorio che dalla pianura arriva al mare, ma in quanto sentimento e “categoria dello spirito” che da sempre ha alimentato ogni espressione culturale, e non solo, di questo itinerario”.

Il primo appuntamento è stato il 28 febbraio presso la sala Mycinem@ di via Mazzini con Francesca Molteni, regista e documentarista che ha presentato una delle sue ultime opere: “Sguardi oltre il limite”, realizzato con Mattia Colombo. Film che indaga lo stretto rapporto tra arte e vita, tra filosofia e pensiero civile della Via Emilia. Tra le guide, Guido Guidi, Raul Casadei, Davide Cassani e Alvaro Siza.

Il prossimo 6 marzo si prosegue con “Il museo Fellini a Rimini”. Intervengono gli autori, Orazio Carpenzano e Leonardo Sangiorgi dello Studio Azzurro per una serata in cui la forma e il linguaggio di un maestro del cinema diventano “architettura”.

Mercoledì 20 marzo si cambierà radicalmente argomento per parlare del progetto per il Parco e l’Arena Campo Volo a Reggio Emilia. Gli architetti Paolo Iotti e Marco Pavarani racconteranno la realizzazione di un’area di circa 20 ettari, destinata a ospitare eventi musicali e intrattenimento. Un’opera unica nel panorama internazionale, dove “natura e artificio” dialogano nel rispetto reciproco e che ha ricevuto nel 2023 il premio Premio Inarch.

La settimana successiva, il 27 marzo Marco Ferreri interverrà sul tema “Fare architettura dialogando con il territorio delle colline piacentine, nel rispetto della storia preesistente e delle condizioni della natura: invenzione, progetto, mettendo al centro l’abitante”.

Mercoledì 3 aprile sarà invece Giovanni del Boca dello Studio del Boca&Partners a tenere banco con con una relazione incentrata sul nostro territorio e dal titolo “Fidenza, un laboratorio, un cantiere per pensare il futuro, partendo dalla Via Francigena”.,

Il 10 aprile avremo ospite un altro premio Inarch 2023. Andrea Oliva racconterà il ”Tecno-polo per la ricerca nelle ex Officine Reggiane. La storia che diventa protagonista di una nuova avventura culturale: il ruolo dell’architettura”.

Martedì 23 aprile con Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi del Politecnico di Milano, che relazioneranno su un intervento particolarmente caro ai fidentini: il progetto di riuso degli ex licei e dell’attigua Piazza Svelata.

Infine, a conclusione del ciclo, in data da definire, sarà ospite di Pianeta Città Guido Canali, un grande maestro dell’architettura internazionale che non ha mai abbandonato il suo territorio, la sua Parma, progettando musei, edifici e soprattutto le grandi fabbriche del Made In Italy. Canali presenterà il progetto della nuova fabbrica per Pinko, uno straordinario esempio di dialogo tra “natura e artificio”, tra territorio e spazio per il lavoro.

Gli appuntamenti di Pianeta città, ad esclusione del primo si svolgeranno tutti alle 18 al Ridotto del Teatro Magnani.

(Fonte: Comune.fidenza.pr.it)

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