Prosegue l’impegno del Comune di Parma nell’attività di riduzione dei consumi energetici, puntando sull’efficientamento degli asset comunali anche attraverso l’innovazione tecnologica. Rientra in questa strategia il progetto sperimentale che coinvolge la Scuola Albertelli-Newton e la Scuola per l’Europa, in cui è stato installato un innovativo sistema sviluppato da una start up del territorio che ha permesso in poche settimane la riduzione dei consumi del 19%.

Costituito da una centralina e da appositi sensori posti all’interno ed all’esterno dell’edificio, questo sistema mira migliorare la gestione degli impianti di climatizzazione in funzione delle dinamiche climatiche. Grazie ad una capacità di previsione delle condizioni climatiche fuori stagione, il sistema interviene sulla regolazione degli impianti, limitando così gli sprechi di energia. In particolare, i dati di temperatura raccolti dai sensori e comunicati alla centralina, vengono inviati in tempo reale al Centro Epson Meteo che, dopo averli elaborati ed integrati nei modelli matematici utilizzati dal dipartimento meteorologico, li utilizza per predire i valori della temperatura esterna delle ore successive. A quel punto, viene inviata una informazione al dispositivo, che interviene sulla regolazione dell’impianto in modo da comandare lo spegnimento o l’accensione. Si è così in grado di generare un risparmio in termini di consumi energetici, anche attraverso lo sfruttamento dell’inerzia termica della struttura per rispondere alla variazione delle temperature.

“L’innovazione tecnologica può e deve essere una potente alleata nel raggiungimento degli sfidanti obiettivi del Contratto Climatico di Città, che mira a fare di Parma una città a zero impatto climatico entro il 2030” commenta Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica ed alla Mobilità “I risultati che stiamo ottenendo come Giunta evidenziano che siamo sulla strada giusta, infatti valuteremo l’implementazione di questa tecnologia anche in altre strutture comunali per migliorarne l’efficienza”.

(Fonte: Comune.parma.it)

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