Si è chiusa la seconda volta di Caleidoscopio: nuove prospettive di un vecchio continente, la rassegna ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma che ha mantenuto anche quest’anno la promessa, nei suoi cinque appuntamenti, di offrire un reportage tra i temi dell’agenda europea.

Giornalisti, esperti di geopolitica, divulgatori, un premio Nobel, scrittori ed economisti si sono confrontati e hanno informato sul conflitto in Ucraina, sul cambiamento climatico, sulla dimensione dei mercati internazionali, sulle scelte della politica estera, sugli equilibri in gioco nelle prossime elezioni americane, su quanto l’Europa è presente nelle identità e nei modi sognare il futuro: sulle sue fragilità e sui suoi punti di forza.

“Siamo riusciti a proporre un confronto a cui la città partecipasse” commenta il Vice Sindaco e Assessore alla cultura Lorenzo Lavagetto “momenti di divulgazione e approfondimento per tutti confortati, però, dall’autorevolezza di professionalità riconosciute nei vari ambiti. Volevamo un programma che ci facesse guardare ai problemi dell’oggi allargando gli orizzonti all’Europa e pensandoci europei. Crediamo sia necessario questo salto in avanti e la partecipazione crescente di pubblico ci ha incoraggiati in questa direzione. In tutto abbiamo avuto oltre 3000 partecipanti agli incontri che erano tutti ad ingresso gratuito (600 presenti all’appuntamento finale), tanto che abbiamo dovuto scegliere sedi idonee a contenere più pubblico. Quello che rimane, lo dico con orgoglio, un momento che, pensiamo sia stato davvero significativo per Parma, è stata la Lectio finale di Corrado Augias al Teatro Farnese. Tra le architetture lignee del più bel teatro barocco d’Europa, Augias ha fatto sue le parole di Piero Gobetti, giornalista anch’esso, “bisogna amare l’Italia con orgoglio di europei e con l’austera passione dell’esule in patria”. Vigilare sul nostro tempo, vigilare sul Paese comprendendo che non siamo un’isola. Questo il messaggio che ci ha lasciato una rassegna davvero ricca che abbiamo sempre voluto allargare a tutti videoregistrando gli incontri e pubblicandoli sul canale Youtube del Comune di Parma.”

(Fonte: Comune.parma.it)

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