Va beh che i politici hanno perso ogni tipo di dignità, ma arrivare fino a questo punto è un vero comportamento da malavitosi. Ai cittadini l’ardua sentenza.

Nella variante urbanistica predisposta dal Parma Calcio, e pari pari omertosamente depositata per l’avvio del procedimento, gli spazi a disposizione destinati a funzioni “accessorie” sono mq 7.737. Ma non è finita qui! Come risulta dalla scheda fornita dal Parma Calcio come variante urbanistica, per “successive esigenze” si potranno aggiungere altri spazi utili, per un totale potenziale fino al 50% della SL (superficie lorda mq. 18.219) in attuazione. Totale superfici a disposizione per attività extra calcistiche = mq. 9.109.

Cosa sono le “funzioni accessorie”? Sempre dalla tabella: sono quelle NON sportive, ma essenzialmente di Commercio e Ristorazione più una minima manciata di mq fra servizi sanitari, professionali, museo… Importante, però: sempre nei documenti depositati, il Parma Calcio ci avvisa che le singole quantità di mq destinate all’una o all’altra, in base alle loro esigenze, potranno essere accorpate e avere “una diversa distribuzione delle funzioni ammesse/accessorie”. In definitiva, questo impianto è mio e me lo gestisco io.

Quindi, la disponibilità di 9.000 MQ di superficie disponibile per attività commerciali di varia natura, come diciamo da tempo, equivale circa a quella del Barilla Center. Sono tanti metri quadrati da aggiungere alla funzione sportiva dello stadio (ad oggi, e di fatto dalla sua fondazione, l’unica destinazione dell’impianto con la quale è cresciuta e si è confrontata per cent’anni la città) che sommati anche al parcheggio diventano un improponibile carico urbanistico per questa area.

Gazzetta di Parma, amministratori, vi è chiaro, una volta per tutte? Quand’è che ripoterete le quantità di spazi commerciali corrette e come potrà trasformale il privato? Con queste cifre, queste funzioni, questi usi l’amministrazione intende trasformare per sempre l’area del Tardini, così come necessita all’investitore privato. Della serie… te la cambio come vuoi, te la regalo e all’interno ti lascio fare ciò che credi per 90 anni. E pazienza se stravolge per sempre un quartiere e la città, se compromette l’ambiente e la salute e la qualità della vita dei cittadini.

Questo scempio sta avvenendo attraverso la manipolazione costante dell’informazione, che falsifica i numeri, nasconde i fatti, svia la verità. Delle due, una: o non hanno letto la documentazione o nascondono le cifre. In ogni caso, la città è stata avvolta dal mix micidiale dell’ignoranza e della (voluta) disinformazione: così sarà ricordata la vicenda del nuovo stadio di Parma.

Comitato Tardini Sostenibile

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