Dal 6 al 28 giugno Piazzale San Francesco offrirà alla città di Parma 150 ore di musica e parole: un voluminoso e coinvolgente spettacolo che sarà promosso attraverso 7 festival, 40 concerti, 35 incontri e grazie alla maestria di ben 450 musicisti.

In Giugno di Note, l’Assessorato alla Cultura racchiude un programma che vuole proporre come una coinvolgente e prolungata Festa della Musica che prenderà vita negli spazi prossimi alla Casa della Musica, in cortile d’onore e alla Casa del Suono, per propagare note ben oltre il solstizio d’estate, data intorno alla quale da trent’anni in Italia e in Europa si propone musica gratuita nelle città. All’ombra di Palazzo Cusani, in giugno, non ci sarà esclusivamente un’offerta musicale, ma faranno tappa anche festival ed incontri letterari.

Piazzale San Francesco sarà la “base” del Festival della Lentezza (dal 7 al 9 giugno), ma anche la cornice della serata di presentazione dei finalisti del Premio Strega (15 giugno), e de L’uomo nel lampo, appuntamento del Festival della Parola (16 giugno), dedicato al delicato tema delle vittime sul lavoro, che vedrà l’incontro tra Paolo Jannacci e Stefano Massini. Il ricco calendario, presentato in Municipio dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto e dal Dirigente del Settore Cultura Alessandro Puglisi raccoglie i frutti del coinvolgimento degli enti musicali del territorio e dei giovani talenti che si stanno formando in città: quelli del Liceo Musicale Attilio Bertolucci, quelli del Conservatorio Arrigo Boito e quelli che militano nella Toscanini NEXT e nel Gruppo bandistico giovanile dei Fiatini e Fiatoni e della Banda Verdi (in concerto 11, 17, 18, 22 e 24 giugno).

La programmazione di Giugno di Note rispetterà e valorizzerà anche i suggestivi Tramonti da vivere che dal 16 al 23 giugno la Fraternità di San Francesco del Prato offrirà ai visitatori, attraverso numerose iniziative, per fare esperienza di come il solstizio danzi con le architetture della Chiesa.

“Ci è sembrato naturale il titolo di Giugno di Note a questo corposo programma che si è concretizzato grazie ad un lavoro corale, e che, per un intero mese, nel cuore del centro storico, racchiude un fitto calendario di appuntamenti musicali per tutti i gusti e ad accesso libero. Piazzale San Francesco e Palazzo Cusani, con la bellezza dei loro spazi, saranno luoghi particolarmente adatti ad accogliere e propagare musica, dalla classica al jazz, dalle sperimentazioni più ardite alla musica internazionale” commenta il Vice Sindaco “interpreti celebri e giovani talenti apriranno l’estate di Parma e la faranno vivere con un autorevole programma che ne rispecchia la vocazione di città a vocazione musicale e che rinforza il ruolo della Casa della Musica come punto di riferimento in termini di divulgazione, ricerca e approdo delle diverse espressioni musicali e di attrattività culturale per la cittadinanza e non solo”.

Il debutto di Giugno di Note spetta ad un appuntamento del Festival Toscanini, il 6 giugno alle 21, con la Filarmonica diretta dal bielorusso Vitali Alekseenok e le raffinate interpretazioni al pianoforte di Jae Hong Park di musiche di Felix Mendelssohn, Camille Saint-Saëns e Ludwig van Beethoven.

Anche il Festival della Lentezza offrirà, tra i suoi molti appuntamenti, interessanti scorci musicali grazie alla fanfara balcanico-milanese di Fan Fath Al, le irruzioni dei Cucù dell’Accademia verdiana che irromperanno con le arie del Maestro, e la sensibilità cosmopolita che scaturirà dall’incontro tra il pianista siriano Aheam Ahmad e il trombettista sardo Paolo Fresu.

A celebrare il centenario di Puccini sono indirizzati due appuntamenti dai titoli iconici: Vissi d’arte, vissi d’amore, serata lirica dell’11 giugno in cui saranno protagonisti i Solisti del Conservatorio A. Boito, ed Un bel dì vedremo l’omaggio finale del 28 giugno di Fondazione I Musici di Parma, concerto dedicato alle arie più significative della Madama Butterfly.

Crossroads 2024 – Voices – il Festival itinerante dell’Emilia Romagna disegnerà con il jazz tre imperdibili appuntamenti: il 12 giugno nel Cortile d’onore di Casa della Musica andrà in scena il sodalizio, tra strumenti e voce, in continua evoluzione e sempre ricco di nuove emozioni di Frida Bollani Magoni ed Albert Eno, giovedì 13 le viscerali implosioni della partitura Play Mingus dei Quintorigo e Mauro Ottolini e Djangology esplorerà il manouche, il gipsy jazz di Tatiana Eva-Marie e dell’Avalon Jazz Band venerdì 14.

In collaborazione con ParmaFrontiere il 19 giugno arriveranno le Folk Stories del Roberto Bonati Madreperla Trio (Roberto Bonati al Contrabbasso, Gabriele Fava al sassofono e Luca Perciballi alla chitarra).

La Musica è ribelle, programmato per il 20 giugno, realizzerà l’incontro speciale tra Eugenio Finardi e l’orchestra pop del Conservatorio A. Boito che accompagnerà l’esibizione dell’Extraterrestre. La giornata del 21 giugno, Festa Europea della Musica, si aprirà con le visite guidate alla sede del Club dei 27 per un incontro con il Maestro a cura degli associati, per proseguire poi con un momento divulgativo dedicato ai libretti verdiani a cura del musicologo Alessandro Roccatagliati, realizzato dall’Istituto Nazionale di studi Verdiani. Nel pomeriggio prosegue la festa con un concerto di nuova musica africana dal titolo Afrobeat dove alle percussioni africane si uniranno voci e nuovi beat elettronici. La Festa termina alle ore 21 al Parco della Musica, dove Fondazione Toscanini con la sua orchestra offre alla città un menù di sinfonie di Mozart e Beethoven da gustare sul prato per celebrare l’arrivo dell’estate.

Alla Casa del Suono sabato 22 Fondazione Prometeo proporrà le sue Variazioni sopra un Labirinto che con la regia di Martino Traversa proporrà la lettura polifonica (voce spazializzata e suoni di sintesi) dal Laborintus di Edoardo Sanguineti e sempre alla Casa del Suono, il 23 giugno, Francesca Apeddu e Maria Luciani, il duo di musica da camera Cordas et Bentu, regaleranno dalle 11 una domenica mattina con un concerto dal titolo Aube Enchantée, a cura di Società dei Concerti di Parma.

Al femminile gli appuntamenti delle serate di sabato 22 giugno con la proposta dei Musici di Parma che accompagneranno le LadieSoprano, gruppo pop-lirico composto da quattro soliste capaci di diventare all’occorrenza un coro, per armonizzare, con grande personalità i brani che hanno reso famoso nel mondo il bel canto, e di martedì 25 giugno dove le Note in Rosa dell’Associazione Robi Bonardi Mind inframmezzeranno le voci di Veronica Costa ed Eugenia Zazzì agli inserti al vinile di Luca Adorni ed Andrea Gobbi.

Il Jazz ensemble del Conservatorio, diretta da Alberto Tacchini offrirà un jazz songbook dall’America lunedì 24 giugno, mentre la sua Ensemble di strumenti a fiato diretta da Petr Zejfart attraverserà i capolavori di due secoli di musica classica, da Mozart a Strauss, mentre la Fondazione Toscanini il 26 giugno proporrà un programma di musica da camera di Kodály e Castelnuovo Tedesco grazie al violino di Mihaela Costea e al violoncello di Silvia Chiesa.

(Fonte: Comune.parma.it)

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