La Polizia Locale di Parma ha celebrato questa mattina, nella sala del Consiglio Comunale, il 203° anniversario della Fondazione del Corpo. Al momento hanno preso parte il sindaco Michele Guerra, l’Assessore alla Legalità Francesco De Vanna, il Comandante della Polizia Locale Enrico Usai, insieme a tanti rappresentanti del Corpo e alle massime autorità civili e militari della città.

Nel corso della celebrazione sono stati consegnati anche gli encomi del Sindaco e gli elogi del Comandante (vedi allegato) per celebrare chi, nel corso dell’anno si è distinto per operazioni particolarmente impegnative e complesse, come lo sforzo per supportare la popolazione romagnola colpita dall’alluvione o l’arresto di una banda che, girando con esplosivi e attrezzi da scasso, mirava a svaligiare dei bancomat.

Alcuni dati relativi all’attività della Polizia Locale:

  • Nell’anno passato il numero di richieste di intervento rivolte alla Centrale Operativa è stato di 16.838, con un numero di esposti e segnalazioni inerenti l’attività di polizia di prossimità pari a 2.165.
  • Per quanto riguarda gli incidenti, il numero complessivo è di 859, in diminuzione del 3,5% rispetto all’anno precedente.
  • Il numero complessivo di violazioni amministrative al CdS (Codice della strada) accertate è stato di 247.098, con un numero di veicoli fermati per controlli di polizia stradale pari a 6.581.
  • Sono stati 1230 i conducenti sottoposti ad accertamenti per verifica di tasso alcolemico e assunzioni di stupefacenti, 143 le patenti ritirate, 440 documenti di veicoli ritirati (carta di circolazione, certificati di idoneità tecnica etc) e 432 i veicoli sottoposti a fermo e/o sequestro.
  • Gli interventi effettuati a seguito di TSO e ASO sono stati 145, mentre le pratiche di accertamento anagrafico svolte sono state 9.468.
  • Infine, 684 è il numero di violazioni amministrative accertate in materia di edilizia e ambiente e 171 le violazioni amministrative accertate in materia di commercio e pubblici esercizi.

Il Comandante Enrico Usai ha tratteggiato un bilancio relativo ai dati dell’anno passato, ponendo l’accento sull’importante potenziamento del Corpo voluto dall’Amministrazione Comunale attraverso l’acquisizione, negli scorsi mesi, di oltre 40 nuovi Agenti che stanno completando l’iter formativo e che prossimamente saranno pienamente operativi. Un rafforzamento importante per l’impegno quotidiano portato avanti dalla Polizia Locale che, anche l’anno scorso, nonostante il personale ridotto, ha effettuato un numero di controlli sul territorio invariato rispetto al passato, grazie alla professionalità e dedizione degli Agenti.

“Celebriamo oggi – ha dichiarato il Sindaco Michele Guerra – i 203 anni della Polizia Locale: una occasione per fare il punto sul lavoro svolto, ma soprattutto per ringraziare tutto il Corpo, fatto di Agenti che quotidianamente hanno cura dei cittadini e del territorio. La cura nei confronti della Comunità rappresenta infatti un elemento fondamentale nell’ambito del grande tema della sicurezza, che condividiamo con le altre Forze dell’Ordine. ‘Cura’ significa vicinanza e attenzione costante ai cittadini per far loro percepire uno stato di sicurezza sempre maggiore. Per fare questo stiamo rafforzando il Corpo di Polizia Locale in modo consistente: oltre 40 nuovi Agenti ne sono entrati a far parte e stanno prendendo servizio sul territorio. Oggi diamo loro il benvenuto e omaggiamo la storia e il presente della Polizia Locale che merita l’attenzione e la riconoscenza non solo della politica ma di tutta la Città”. “L’impegno e la dedizione della Polizia Locale di Parma – ha detto l’Assessore alla Legalità Francesco De Vanna – sono fondamentali per garantire la sicurezza di prossimità della nostra comunità. La celebrazione di oggi è un momento importante per riconoscere il lavoro straordinario delle donne e degli uomini del Corpo, che nonostante le difficoltà, hanno saputo mantenere alti standard di professionalità e di servizio. Il potenziamento del Corpo è un segnale di attenzione che, in questa misura, non si vedeva ormai da molti anni, e che non ha pari in Regione Emilia Romagna. In questo modo potremo rafforzare il progetto degli Agenti di Comunità e mettere le basi per la sua estensione anche ad altri quartieri. Esprimo un ringraziamento sincero al Comandante Usai per aver ristabilito con chiarezza le regole di comportamento, uguali per tutti, e per aver tracciato il percorso dello sviluppo futuro della Polizia Locale”. “È un onore celebrare il 203° anniversario della fondazione del nostro Corpo, un momento per riflettere sui risultati ottenuti e sugli sforzi compiuti dai nostri agenti – ha dichiarato il Comandante della Polizia Locale Enrico Usai – Nonostante le sfide di personale ridotto, abbiamo mantenuto un alto livello di operatività grazie alla dedizione e alla professionalità dei nostri operatori. L’incremento degli agenti ci permetterà di essere ancora più efficaci nell’assolvimento dei nostri compiti istituzionali. Rinnovo i miei complimenti a tutti i premiati oggi e al corpo nel suo complesso, per la costante professionalità e serietà dimostrata nel servire i cittadini di Parma”.

Il Corpo di Polizia Locale è stato fondato il 16 giugno del 1821 dalla Duchessa di Parma e Piacenza, Maria Luigia d’Austria, con la creazione di un Corpo di Guardie Locali. In quasi due secoli di storia, il Corpo ha conosciuto un’evoluzione legata al mutare dei tempi e delle esigenze della popolazione.Nel 1838 nacquero le Guardie addette al traffico. Dopo l’unità d’Italia, nel 1861, il 23 gennaio del 1865 fu approvato il primo regolamento delle Guardie Municipali. Risale al 1903 la creazione della sezione delle Guardie Pompieri. Nel 1907, per la prima volta in un documento del Comune di Parma, i componenti del Corpo vengono chiamati Vigili Urbani. E poi la partecipazione di un gruppo clandestino collegato al Comando Piazza del Comitato di Liberazione Nazionale, dopo l’8 settembre del 1943, alla Resistenza. Nel 1947, l’allora sindaco, Primo Savani, dotò il Corpo delle prime motociclette. Negli anni Sessanta all’interno del Corpo nacque il gruppo Avis, e nel 1967 l’organico raggiunse le 167 unità. Al 1976 risale l’assunzione della prima donna. Nel 1986 la vecchia denominazione di Vigili Urbani viene modificata in Polizia Municipale, per arrivare ai giorni nostri con la riforma della Costituzione del 2001 e l’attribuzione alle Regioni, in via esclusiva, in materia di polizia amministrativa. La legge regionale 13 del 2018 ha introdotto il modello di polizia cosiddetta di comunità e modificato la denominazione di Polizia Municipale in Polizia Locale.

(Fonte: Comune.parma.it)

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