Che emozioni possono provare i cani? Una domanda tutt’altro che scontata per chi ha a che fare ogni giorno con il proprio amico a quattrozampe. Se per gli umani infatti è normale provare sentimenti come la gelosia, l’amore oppure la tristezza, nei cani tutto questo non è scontato.

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Anche se, a oggi, non esiste un modo per riconoscere tutte le sfumature della comunicazione canina, uno studio pubblicato su Behavioral Processes spiega che una delle cose certe è che ai nostri amici a quattro zampe mancano le emozioni più complesse e strutturate. Sono dunque in grado di provare quasi tutte le emozioni base, ma la loro intelligenza emotiva non si è evoluta per andare oltre.

Altri studi, uno pubblicato sulla rivista Animals e uno ancora una volta sulla rivista Behavioral Processes, hanno però rilevato che i nostri adorati cagnolini possono connettersi profondamente con noi e riuscire a trasmettere ciò che provano per mezzo di una serie di espressioni e azioni, ma che talvolta siamo proprio noi a non riuscire a riconoscerle perché non comunichiamo allo stesso modo.

Numerosi studi hanno dimostrato che i cani avvertono lo stato d’animo degli umani e vi partecipano in modo attivo. In particolare Gregory Berns, un neuroscienziato della Emory University ad Atlanta, ha realizzato una serie di studi, analizzando il comportamento dei cani e dei loro padroni.

La ricerca, intitolata What’s it like to be a dog? ha svelato che fido può provare gioia e amore nei confronti del proprio padrone, rispondendo in modo positivo al suono della sua voce. Il cervello dei cani infatti risponde come quello umano, percependo sensazioni sia positive che negative. Una scoperta fatta grazie alla risonanza magnetica su ben novanta cani. Quando i padroni riservano coccole e attenzione ai cani la loro corteccia prefrontale si attiva: si tratta della zona del cervello responsabile delle emozioni, ma soprattutto della gioia.

Nel corso degli anni tantissimi studiosi hanno cercato di capire cosa passi per la mente dei cani e quali siano i loro pensieri. Per prima cosa va sottolineato che ogni cane è unico, dunque non si può totalmente generalizzare. Esistono però alcune ipotesi al riguardo. Secondo gli esperti fido, soprattutto quando è da solo, passa moltissimo tempo a chiedersi quando il suo padrone tornerà.

Uno studio del 2012 realizzato dal dottor Gregory Berns tramite la risonanza magnetica funzionale ha permesso di evidenziare che i cani sono consapevoli di appartenere a una specie differente rispetto agli umani. Durante l’esperimento infatti si attivavano aree diverse del cervello quando fido ascoltava i suoni emessi dagli umani oppure da altri cani.

Guardandoti semplicemente negli occhi il tuo cane è in grado di comprendere cosa provi. Secondo uno studio realizzato dai ricercatori dell’Università di Helsin­ki i cani sono in grado di distinguere le emozioni degli umani. Il tuo pelosetto infatti capisce se sei triste, sereno o arrabbiato, comportandosi di conseguenza. La ricerca ha analizzato il comportamento di trentuno cani di fronte a dei volti umani o foto di cani con espressioni neutre, minacciose o felici.

Tramite la tecnologia eye-tracking gli studiosi hanno scoperto che i cani si comportavano in modo differente osservando cani o umani. Un cane minaccioso infatti portava l’attenzione verso la bocca, se invece ad apparire minaccioso era un umano, l’attenzione si focalizzava esclusivamente sugli occhi. I risultati sono stati spiegati considerando la tendenza dei cani ad essere molto più tolleranti nei confronti degli umani. Nel corso degli anni dunque i nostri amici pelosi avrebbero imparato a rispondere ai segnali di minaccia o di riappacificazione dell’uomo.

Diverse ricerche hanno dimostrato che i cani sono in grado di provare amore. Come abbiamo già detto, le emozioni di fido infatti sono simili a quelle sperimentate da un bambino nei primissimi anni d’età.

Quelle primarie che vengono provate dal nostro quattrozampe sono fedeltà, rabbia, tristezza, affetto, amore e sollievo. Più raramente potrebbe provare orgoglio, senso di colpa, vergogna o disprezzo.

La gelosia non è un sentimento che appartiene solamente agli umani, ma spesso riguarda anche i cani. Questa emozione in fido può essere scatenata da diversi fattori e può riguardare sia esemplari della stessa specie che di una specie diversa. Quando il cane è geloso mostra dei segnali inequivocabili e chiari, facili da interpretare.

Si tratta di un atteggiamento che non deve essere sottovalutato e che non è assolutamente un capriccio, ma qualcosa che risponde all’innata esigenza dell’animale di preservare il proprio ruolo e di conservare con il padrone una relazione che considera essenziale.

I cani percepiscono di stare poco bene, ma il modo in cui reagiscono dipende dal temperamento e dal legame con il padrone. Fido infatti ha una percezione del proprio corpo ed è consapevole del fatto che non ha la forza di reagire.

Spesso a questa condizione si sommano problematiche legate alla vecchiaia come la perdita della vista oppure dell’udito, la scarsa coordinazione oppure la debolezza. Quando un cane avverte che sta per morire può avere due tipi di comportamento. Potrebbe mostrare un maggiore attaccamento verso il padrone, cercando protezione, oppure potrebbe essere distaccato e allontanarsi.

(Fonte: My-personaltrainer.it)

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