Anche nel 2024, le persone che svolgono lavori domestici all’interno della propria famiglia possono usufruire del bonus casalinghe (e casalinghi). Si tratta della possibilità di seguire, in maniera gratuita, di seguire progetti di formazione in diversi ambiti. I corsi sono finanziati dal Ministero delle Pari opportunità e vengono impartiti da enti pubblici e privati. Scopriamo come scegliere quello che fa al caso proprio e come presentare la domanda.

Il bonus casalinghe, in realtà, si rivolge alle donne, ma anche anche agli uomini, che svolgono attività nell’ambito domestico della famiglia a titolo gratuito. Per loro vengono attivati dei corsi di formazione, realizzati da enti sia pubblici che privati, che svolgono attività di formazione (finanziati dal Ministero delle Pari opportunità).

Per poter partecipare ai corsi gratuiti previsti dal bonus casalinghe 2024, però, è essere iscritti all’assicurazione contro gli infortuni domestici presso l’INAIL. Questo è uno dei requisiti chiave. La copertura assicurativa di ciascuno deve essere comprovata dal certificato rilasciato dal medesimo Istituto e deve rimanere in essere per tutta la durata del corso di formazione.

L’iscrizione alla copertura assicurativa presso l’INAIL, infatti, è l’unico requisito richiesto per beneficiare del bonus casalinghe 2024 che, invece, non prevede nessun limite Isee (visto che, di fatto, non si tratta di un beneficio economico ma di corsi di formazione da frequentare gratuitamente).

Il bonus casalinghe, non prevedendo l’erogazione di prestazioni economiche, consiste nella possibilità di seguire gratuitamente corsi di formazione e approfondire opportunità in ambito culturale e lavorativo. I destinatari, infatti, possono scegliere quale percorso formativo frequentare per acquisire maggiori competenze e favorire l’accesso al mondo del lavoro. I corsi gratuiti, nel dettaglio, approfondiscono soprattutto temi e aree che riguardano il settore digitale.

I corsi fruibili tramite il bonus casalinghe 2024 possono durare massimo di 12 mesi, per non meno di 150 partecipanti per edizione, e sono forniti esclusivamente in modalità telematica mediante l’erogazione di più moduli formativi frazionata in più settimane.

Le attività relative al percorso di formazione hanno una durata non inferiore a 3 ore di attività webinar per ciascuno degli ambiti trattati e prevedono delle attività di supporto ai partecipanti durante l’intero percorso, anche con forme di tutoraggio e creazione di community.

Non è prevista, tuttavia, una percentuale di assenza minima dei partecipanti. I corsi prevedono però una valutazione finale delle capacità acquisite di almeno l’80% dei destinatari previsti nella proposta con risultati e gradimento uguali o superiori a quelli previsti nella proposta progettuale.

Per beneficiare dei corsi fruibili tramite il bonus casalinghe 2024, e quindi iscriversi, bisogna rivolgersi direttamente agli Enti che organizzano le formazioni. Le Pari opportunità, nel bando, hanno pubblicato anche l’elenco degli Enti a cui inoltrare domanda di iscrizione circa per il progetto finanziato richiesto.

Va inoltre sottolineato che, per via di innumerevoli ritardi nell’avvio del bonus, i corsi a cui si può partecipare a oggi sono quelli finanziati con i fondi del 2022. Tuttavia, a partite dal 1° gennaio 2024, gli Enti stanno attivando i primi corsi.

(Fonte: Idealista.it)

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