Il 2026 segna per Dacia l’anno della maturità tecnologica, con il debutto di motorizzazioni inedite che combinano per la prima volta GPL, trazione integrale e cambi automatici, oltre all’espansione verso nuovi segmenti di mercato.

La novità meccanica più rilevante riguarda l’introduzione del propulsore Hybrid-G 150 4×4, disponibile per i primi ordini da marzo 2026. Questo sistema accoppia un motore 1.2 turbo benzina/GPL alla trazione integrale e a un cambio automatico, risolvendo una storica mancanza della gamma. La Dacia Duster 2026 vede anche il debutto della versione Hybrid 155, con un motore 1.8 litri da 155 CV che promette maggiore efficienza e prestazioni.

La Dacia Sandero riceve un aggiornamento estetico e funzionale. Tra le dotazioni spiccano il cruscotto digitale da 7″, nuovi ADAS di serie come la frenata automatica d’emergenza e l’introduzione del sistema modulare di accessori YouClip. A livello tecnico, debutta la motorizzazione Eco-G 120 (GPL da 120 CV) abbinata al cambio automatico e, verso la fine dell’anno, la prima versione Sandero Full Hybrid 155.

Dacia si prepara a sfidare il segmento C con il progetto C-Neo, che dovrebbe concretizzarsi nella Dacia Spacer, una station wagon crossoverizzata lunga circa 4,60 metri. Basata sulla piattaforma CMF-B, questa vettura punta a offrire lo spazio di una familiare con il look muscoloso tipico dei modelli Stepway, con un prezzo di partenza stimato intorno ai 23.000 euro.

Dacia Spring: Si aggiorna con batterie LFP da 24,3 kWh e nuovi motori fino a 100 CV, migliorando sensibilmente l’accelerazione.

Dacia Jogger: Introduce anch’essa la motorizzazione Eco-G 120 con cambio automatico, consolidando la sua posizione di familiare 7 posti economica.

In sintesi, la strategia 2026 di Dacia punta a democratizzare l’ibrido e l’automatico, mantenendo il focus sulla doppia alimentazione benzina/GPL che ha reso celebre il marchio.

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