L’allarme baby gang a Parma è diventato uno dei temi caldi dell’agenda cittadina nel primo trimestre del 2026. La città sta affrontando una recrudescenza di episodi di microcriminalità che vedono protagonisti gruppi di giovanissimi, spesso minorenni, attivi in diverse zone nevralgiche del centro e della periferia.
L’attenzione delle forze dell’ordine e dei residenti si è concentrata in particolare su alcune aree critiche:
- Via Toscana e San Leonardo: Proprio oggi, 10 marzo 2026, i residenti hanno rinnovato la richiesta di installazione di nuove telecamere e la creazione di un nucleo speciale anti-baby gang per presidiare il quartiere, colpito da episodi di degrado e piccoli furti.
- Piazza della Pilotta e via Verdi: Recentemente definite teatro di un “sabato di paura”, queste zone sono state teatro di risse con catene e aggressioni che hanno portato al ferimento di un minore.
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Licei e viali (Viale Maria Luigia): Si sono verificati tentativi di rapina ai danni di studenti, con gruppi che accerchiano i coetanei alle fermate dell’autobus per sottrarre smartphone e contanti.
Le autorità hanno intensificato la risposta investigativa per smantellare i gruppi più organizzati. Lo scorso febbraio la Polizia ha arrestato i due leader di una baby gang responsabile di violente rapine. Solo nel mese di gennaio 2026, i controlli mirati hanno portato all’identificazione di migliaia di persone, di cui circa 800 minorenni, nel tentativo di mappare i gruppi a rischio.
L’escalation ha scatenato un acceso confronto politico. Richiesta di Presidio: l’associazione “I Nostri Borghi” ha inviato una lettera aperta al Questore chiedendo interventi urgenti per contrastare quella che definiscono una “deriva di insicurezza”.
Interrogazioni Parlamentari – Il fenomeno è arrivato fino al Ministero dell’Interno, con interrogazioni volte a ottenere maggiori risorse e forze dell’ordine per il controllo del territorio parmense.
Prevenzione – Accanto alla repressione, l’amministrazione comunale e le scuole stanno cercando di attivare percorsi di recupero, con l’assessora Aimi che ha ribadito l’importanza di favorire il benessere e il lavoro per sottrarre i giovani alla criminalità.
Per segnalazioni o per restare aggiornati sulle ordinanze prefettizie riguardanti la sicurezza, è possibile consultare il portale della Prefettura di Parma.




